Egitto senza pace, nuovi scontri e feriti nella notte

Ancora violenza in Egitto, in particolare al Cairo che questa notte è stato teatro degli scontri tra la polizia e i manifestanti. Violenze andate in scena dopo che a loro volta i sostenitori del vecchio presidente Mohamed Morsi si erano scontrati con gruppi locali mentre cercavano di bloccare le principali arterie cittadine che attraversano il Nilo. Secondo quanto riportano le agenzie locali sarebbero almeno 22 le persone che sono rimaste ferite questa notte. Polizia e manifestanti si sono affrontati dalle 21 di ieri sera fino alle prime ore del mattino.
La posizione Usa – Intanto, in merito alla situazione egiziana, ieri il vice segretario di Stato americano William Burns dal Cairo ha detto che Washington non ha nessuna intenzione di intromettersi negli affari del Paese che sostiene con circa 1.5 miliardi di dollari di aiuti l’anno destinati soprattutto alle forze armate. Parlando con i giornalisti il vice segretario Usa ha detto che “solo gli egiziani possono decidere il proprio futuro”. “Non sono venuto con soluzioni americane, non sono venuto per impartire lezioni ad alcuno. Non cercheremo di imporre il nostro modello all’Egitto”, così Burns.