Due escursionisti di 28 e 34 anni trovati morti vicino al Brennero: “Precipitati da una cresta di roccia”

Due escursionisti tedeschi sono stati trovati morti nel Tirolo austriaco nel pomeriggio di ieri, martedì 1 luglio, dopo un'operazione di ricerca durata ore.
Le vittime sono una donna di 28 anni e il suo compagno di 34. I due stavano facendo un'escursione nella zona del rifugio Geraer Hütte a Vals, non lontano dal Brennero, come ha fatto sapere la polizia austriaca.
Secondo quanto è stato ricostruito, i due, partiti per raggiungere il rifugio intanto alle 6 del mattino, erano stati dati per dispersi intorno alla mezzanotte tra lunedì 30 giugno e martedì 1 luglio perché non erano tornati alla loro macchina e non si trovavano nemmeno al rifugio, riporta l'agenzia di stampa austriaca Apa.
Le ricerche sono scattate dopo che un familiare della coppia, un genitore di uno dei due giovani, ha lanciato l'allarme e ne ha denunciato la scomparsa, quando i due non avevano più fatto sapere nulla su dove si trovassero.
L'operazione di ricerca è stata condotta in modo congiunto dalla polizia e dal soccorso alpino di St. Jodok con l'ausilio di due elicotteri. I corpi dei due giovani tedeschi sono stati infine ritrovati ai piedi di una cresta di roccia intorno alle 14 di ieri.
Le due vittime sarebbero precipitate per oltre 200 metri. Lunedì un forte temporale ha colpito la valle Wipptal ma non sarebbe direttamente correlato alla caduta della 28enne e del 34enne.
"Si tratta di pura speculazione. – ha spiegato il capo del Soccorso alpino Hermann Ungerank – Le circostanze dell'incidente sono ancora incerte e, purtroppo, nessuno ha assistito e ha potuto raccontare l'accaduto".
A quanto si apprende, i due erano anche adeguatamente attrezzati. La via di arrampicata è classificata come di media difficoltà e i due erano abbastanza esperti. La causa dell'incidente resta ancora da chiarire, le indagini in merito sono attualmente in corso.