Due amici muoiono durante un’escursione nel deserto vicino a Dubai, nella zona temperature fino a 50 gradi
Due amici di 33 e 34 anni sono morti durante un'escursione in una valle desertica vicino a Dubai. Stando a quanto riferito da diverse fonti, nella zona nelle scorse settimane sono state registrate temperature fino a 50 gradi.
Le vittime, originarie rispettivamente dell'Essex e del Dorset, in Inghilterra, si chiamavano Aran Martinson e Cassius Newton. I corpi sono stati rinvenuti dalle squadre di soccorso il 18 luglio (ma la notizia è stata diffusa solo nelle scorse ore) nella regione montuosa di Wadi Naqab.
I due uomini lavoravano negli Emirati Arabi Uniti. Sull'accaduto sono state aperte due inchieste nel Regno Unito e il medico legale ha dichiarato che le cause provvisorie del decesso includono arresto cardiaco e respiratorio.
Inoltre, l'aumento significativo della temperatura corporea, l'insufficienza d'organo e lo stress da calore dovuto all'esposizione alle alte temperature sono stati fattori che hanno contribuito alla morte dei due uomini.
Newton, calciatore dilettante, era il figlio dell'ex stella del Chelsea e vice allenatore Eddie Newton. In un comunicato diffuso ieri, venerdì 28 agosto, il club si è detto "devastato" dalla notizia della sua morte.
Sia lui che Martinson, padre di tre figli, vivevano nella località di Ras Al Khaimah, a circa 120 chilometri a nord di Dubai. La moglie del 34enne, che si trovava nel Regno Unito, ne aveva denunciato la scomparsa quando lui non l'aveva più contattata dopo aver iniziato l'escursione, secondo quanto emerso durante un'udienza presso il tribunale del coroner dell'Essex.
I corpi dei due amici sono stati ritrovati a una distanza compresa tra 3 e 4 chilometri dal loro veicolo, distavano 350 metri l'uno dall'altro. Sono stati trasportati all'ospedale di Ras Al Khaimah, ma sono stati dichiarati morti nel corso della stessa giornata.
"Le ultime tre settimane sono state le più dolorose e terribili della nostra vita. La vita non sarà mai più la stessa senza il nostro Arry. – ha scritto la moglie di Martinson – Era il marito migliore, il mio migliore amico, il papà più straordinario per i nostri tre splendidi figli, un figlio, fratello, zio e amico meraviglioso".
"Era il centro della nostra piccola famiglia, il nostro porto sicuro e la persona con cui pensavo avrei trascorso il resto della mia vita. Abbiamo il cuore spezzato. – aggiunge – I nostri figli cresceranno sapendo quanto profondamente il loro papà li amava e faremo in modo che sappiano sempre quanto fosse un uomo incredibile e straordinario".