Drogata dal marito per offrirla ad altri uomini, 39enne muore durante gli abusi sessuali: nuovo caso Pelicot in Austria
Sistematicamente drogata e narcotizzata dal marito per essere offerta ad altri uomini che abusavano sessualmente di lei, una donna austriaca di 39 anni è morta proprio durante uno degli abusi da parte di sconosciuti a causa delle lesioni riportate durante la violenza. La terribile vicenda in Austria dove gli stessi investigatori l'hanno definita "un nuovo caso Pelicot" in riferimento a Gisele Pelicot , la donna francese che fu violentata da decine di uomini in numerose occasioni dopo essere stata drogata dal marito e che dopo aver scoperto tutto ha denunciato marito e complici facendoli arrestare e condannare.
La terribile tragedia risale al giugno scorso quando i servizi di emergenza austriaci furono chiamati ad intervenire in un'abitazione di Marchtrenk, in Alta Austria, dove la trentanovenne era stata rinvenuta priva di sensi e coperta di sangue a letto dalla figlia adolescente. Per la donna non ci fu nulla da fare ma quel terribile rinvenimento ha portato alla scoperta di un orrore che si consumava da tempo.
Una scoperta agghiacciante arrivata però solo dopo approfondite indagini della polizia. Il marito della donna, infatti, aveva riferito agli inquirenti che la 39enne aveva avuto un incidente durante un rapporto sessuale troppo violento i successivi accertamenti medico legali come l'autopsia e le indagini sul telefono dell'uomo hanno rivelato che la morte della donna era collegata a qualcosa di molto più terribile.
Dalle analisi del cellulare del 51enne, infatti, è emerso che pochi giorni prima della morte della moglie, l'uomo aveva cercato online informazioni su come drogare qualcuno. Questo aveva fatto scattare immediatamente un campanello di allarme negli investigatori che hanno continuato ad approfondire il caso fino ad incriminare l'uomo e un suo complice.
Secondo le indagini riportate dai media locali, l'uomo avrebbe drogato ripetutamente la moglie consegnandola priva di sensi ad alcuni uomini in cambio di denaro. L'uomo offriva la moglie su siti e chat chiedendo in cambio fino a 500 euro. La vittima degli abusi, drogata e resa docile, veniva quindi stuprata.
La stessa cosa sarebbe venuto anche la notte della morte della donna, tra il 25 e il 26 giugno scorsi, quando l'uomo ha inviato diversi messaggi al complice tra cui una foto della moglie già priva di sensi. Messaggi terribili che incastrano entrambi e nei quali si fa riferimento esplicito al fatto che la donna non partecipasse volontariamente. "Se avessi droghe per lo stupro, la renderei regolarmente disponibile per essere stuprata" Scriveva l'uomo al complice che rispondeva: "L'altra volta ha quasi urlato. Coprile di nuovo la bocca." I due sono stati arrestati ma le indagini sulle terribili violenze proseguono alla ricerca degli altri soggetti a cui l'uomo aveva venduto la moglie.