Quando hanno lasciato per pochi attimi il figlioletto di venti giorni da solo in stanza mai si sarebbero aspettati che al ritorno avrebbero dovuto assistere coi loro occhi all'atroce morte del bimbo sbranato dal loro cane di famiglia. È la terribile tragedia avvenuta nelle scorse ore  in un'abitazione dell'Isola spagnola di Tenerife. Il dramma si è consumato in pochi attimi  all'ora di pranzo di mercoledì nella città costiera di Fasnia, nella comunità autonoma delle Canarie. Per motivi tutti da accertare, il cane, un esemplare adulto di pastore belga, si è scagliato contro il neonato, mordendolo alla testa fino a ucciderlo. All'orribile scena hanno assistito con orrore gli stessi genitori del bimbo che hanno dovuto separare il cane dal piccolo prima di chiamare i soccorsi.

Nonostante l'arrivo dei sanitari sul posto, però, per il bimbo non c'è stato nulla  da fare. Dopo oltre mezz'ora di tentativi di rianimazione, è stato dichiarato morto sul posto. I paramedici hanno dovuto trasportare in ospedale anche la giovane coppia di genitori che è rimasta sotto shock per l'accaduto. Entrambi sono ora sotto cure mediche psicologiche a causa di quanto hanno visto. Quando riusciranno a parlare con la polizia, la loro testimonianza potrà aiutare a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Sul caso infatti è stata aperta una inchiesta per capire come mai il cane, che era in famiglia da anni non aveva mai mostrato alcune segno di aggressività, abbia potuto attaccare e sbranare il piccolo. L'animale che non fa parte della lista di razze canine considerate pericolose, dopo il fatto si è lasciato catturare senza problemi. Saranno le autorità locali a decidere la sua sorte.