Donald Trump realizza uno spot pubblicitario con i soldi dei contribuenti, la Casa Bianca nella bufera

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Il presidente americano Donald Trump è finito nella bufera per uno spot elettorale realizzato con i soldi dei contribuenti. Il filmato di 30 secondi è stato realizzato per le elezioni di midterm, ma è stato fortemente criticato da conservatori e democratici proprio per l’uso di denaro pubblico. La Casa Bianca difende la scelta: “È un filmato educativo e patriottico”

Uno spot che si intitola "Love Me" e che dura 30 secondi e pagato con  i soldi dei contribuenti americani ha esposto Donald Trump alle critiche perfino degli esponenti della sua fazione politica. Lo spot che punta a promuovere l'immagine del presidente americano è per le elezioni di midterm del 3 novembre ed è stato diffuso dalla Casa Bianca con la dicitura "pubblicità politica, Governo degli Stati Uniti" a mo' di annuncio di pubblica utilità. Nel corso dello spot, sullo schermo sono riportate frasi che celebrano l'amministrazione Trump.

Perfino i conservatori hanno protestato per quanto realizzato con il denaro dei contribuenti. Il leader in Senato, John Thune, ha sottolineato di "apprezzare il messaggio" dello spot, ma di non apprezzare il fatto che a pagare siano stati i cittadini americani. La stessa condanna è arrivata anche dal senatore John Cornyn, secondo il quale non c'è alcun dubbio sul fatto che "i contribuenti non dovrebbero pagare".

"Usare denaro pubblico per una campagna pubblicitaria del presidente è stato già fatto in passato ed è completamente legale in una repubblica delle banane" ha invece ironizzato il deputato conservatore Thomas Massie. Per i democratici, invece, l'uso del denaro pubblico potrebbe costituire "un grave reato di furto e appropriazione indebita di beni pubblici ai fini di campagna elettorale".

La Casa Bianca invece ha difeso lo spot pubblicitario, definendo l'annuncio solo "servizio pubblico". Lo scopo, secondo il governo, è quello di "ricordare agli americani di amare il loro Paese e di capire cosa lo rende degno di essere difeso".

Per realizzarlo, come riporta la CNN, sono stati spesi oltre 14mila dollari. Lo spot ha iniziato a circolare da mercoledì in tutto il Paese. La cifra per la messa in onda e realizzazione, secondo il servizio di monitoraggio pubblicitario AdImpact, non sarebbe da capogiro, ma a risultare comunque anomalo è l'uso del denaro dei contribuenti per finanziare una pubblicità del presidente americano. "Il filmato è educativo e dichiaratamente patriottico", ha sottolineato un portavoce della Casa Bianca nonostante lo spot non menzioni la competizione elettorale o i candidati coinvolti.

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