Il presidente Usa, Donald Trump potrebbe essere dimesso già domani, lunedì, se le sue condizioni continuano a migliorare, secondo l'ultimo bollettino medico. Il presidente americano, che viene curato con gli steroidi dopo il secondo calo ‘transitorio' nei livelli di ossigeno nel sangue, sta meglio, come hanno spiegato i sanitari che lo hanno in cura al Walter Reed Medical Center, dopo che è stata accertata la sua positività al coronavirus, insieme alla moglie Melania.

A quando si apprende il Tycoon passeggia per l'unità medica a lui riservata all'interno della struttura ed è senza febbre da quando è arrivato in ospedale, venerdì sera. Ha avuto bisogno di ossigeno supplementare sia venerdì che sabato, hanno riferito i medici. Ora il suo livello di ossigeno è al 98%.

"Le sue funzioni vitali sono stabili", ha detto il medico della Casa Bianca Sean Conley nella conferenza stampa per il secondo bollettino diffuso. Ha iniziato una terapia con il dexamethasone, un farmaco facilmente disponibile e molto usato contro il Covid-19; ma si sono mostrati ottimisti sulla salute e le prospettive del presidente 74enne. "Dall'ultima volta che abbiamo parlato, il presidente ha continuato a migliorare. Come per qualsiasi malattia, ci sono frequenti alti e bassi nel corso del tempo", ha spiegato ancora il suo medico personale. "Nel corso della sua malattia, il presidente ha avuto due episodi di cali transitori della sua saturazione di ossigeno. Abbiamo discusso le ragioni e se saremmo dovuti intervenire. È stata una scelta del team… iniziare con il dexamethasone".

"È andato in giro – hanno aggiunto i medici in conferenza stampa – Il nostro programma per oggi è di farlo mangiare e bere, farlo alzare dal letto", ha spiegato un altro del team medico, Brian Garibaldi. "Se continua ad apparire e a sentirsi bene come oggi, la nostra speranza è di pianificare una dimissione già domani verso la Casa Bianca dove potrà continuare le sue cure".