Nel frattempo si fa registrare una nuova vittima in Cina: si tratta del primario di un ospedale di Wuhan deceduto a causa dell'infezione da coronavirus. Lo riporta il quotidiano cinese Stella Rossa, ripreso da diversi media internazionali. Il dottor Liu Zhiming, primario dell'ospedale Wuchang Hospital, è il primo responsabile di un centro medico che si è "sacrificato" nella lotta alla malattia, commenta il quotidiano cinese. Nello stesso ospedale era morta venerdì un'infermiera di 59 anni.

Nel frattempo le autorità cinesi hanno imposto un vero e proprio coprifuoco non solo a Wuhan, ma anche in un'altra città nella provincia cinese di Hubei: ai residenti di Xiaogan, città di 4,8 milioni di abitanti, le autorità hanno ordinato di non lasciare le loro case. Chi violerà l'ordinanza rischia un massimo di dieci giorni di reclusione. A Xiaogan, che si trova a 70 chilometri da Wuhan, sono 3.279 le persone contagiate: 70 i decessi. A Hong Kong nuovi episodi di panico da contagio mentre le autorità cambogiane e l’armatore della nave da crociera americana Westerdam si sono messi alla ricerca dei 1.200 passeggeri che erano a bordo, dopo che un’anziana donna statunitense, scesa dalla nave, è risultata contagiata allo scalo malaysiano di Kuala Lumpur. In molti, tuttavia, sono giù ripartiti. Intanto, mentre a Wuhan è stato dimesso il primo paziente curato col plasma, il China National Center for Biotechnology Development ha confermato l’efficacia dell’antimalarico clorochina contro Covid-19. L'Oms ha precisati che “sembra che il Covid-19 sia meno letale di altri coronavirus come la Sars e la Mers” e che il tasso di mortalità, rispetto ai casi accertati, è del 2%. Il rischio “aumenta con l’aumentare dell’età”.