Oltre 1.000 turisti in quarantena all’H10 Costa Adeje Palace, alle Tenerife, a causa del coronavirus Covid–19
in foto: Oltre 1.000 turisti in quarantena all’H10 Costa Adeje Palace, alle Tenerife, a causa del coronavirus Covid–19

Le vacanze per oltre 1.000 turisti alle Tenerife rischiano di trasformarsi in un incubo a causa del coronavirus Covid-19. Dopo che un medico italiano, ospite con la moglie all’hotel H10 Costa Adeje Palace, è risultato positivo al test del coronavirus, il resort è stato messo in quarantena a partire dall’alba di oggi 25 febbraio. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo Diario de Avisos, fuori dal complesso turistico a sud dell’isola di Tenerife un cordone di forze di sicurezza impedisce a chiunque di entrare o uscire. Sui social sono apparsi anche alcuni video, come quello di un turista scozzese, in cui si vedono diversi agenti di polizia davanti l’entrata del H10 Costa Adeje Palace.

“L’unica cosa che ci è stata detta – ha affermato un turista britannico a Sky News – è di rimanere nelle nostre stanze”. “Non ci hanno dato altra informazione che un foglietto di carta messo sotto la porta della camera”, conferma un altro ospite inglese, secondo cui è vietato scendere alla reception. “Cari ospiti – è il testo della lettera dell’hotel – ci dispiace informarvi che per motivi sanitari l’hotel è stato chiuso. Fino al nuovo avviso delle autorità sanitarie, è necessario che rimaniate nelle vostre stanze”. L’intero resort, quindi, trasformato in un lazzeretto come accaduto alla nave da crociera Princess Diamond, in quarantena al porto giapponese di Yokohama dopo che si era scoperto il contagio da coronavirus Covid-19.

La polizia spagnola impedisce a chiunque di oltrepassare il cordone di sicurezza all’H10 Costa Adeje Palace dopo il caso del medico italiano positivo al coronavirus Covid–19
in foto: La polizia spagnola impedisce a chiunque di oltrepassare il cordone di sicurezza all’H10 Costa Adeje Palace dopo il caso del medico italiano positivo al coronavirus Covid–19

Per tutti gli ospiti dell’hotel sono scattati i controlli stabiliti dal protocollo delle autorità sanitarie spagnole nei casi di possibile contagio da coronavirus. “Stiamo facendo i tamponi a tutte le persone che sono entrate in contatto con il paziente”, ha dichiarato un portavoce del dipartimento della salute delle Isole Canarie. L'H10 Costa Adeje Palace ha assicurato che “sta lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie" e “sta applicando tutte le misure sanitarie e operative raccomandate per garantire la sicurezza dei suoi clienti e dei dipendenti”. In una nota, il complesso turistico ha spiegato che sta fornendo ai clienti e al personale dell'hotel "tutta la cura e l'attenzione necessarie affinché, indipendentemente dal possibile inconveniente che questa situazione possa causare loro, siano seguiti in ogni momento”. Le forniture essenziali, come cibo e acqua, saranno fornite dagli hotel vicini. Il responsabile di una delle compagnie di approvvigionamento dell’hotel H10 Costa Adeje Palace ha consegnato al personale del complesso turistico scatole con guanti e mascherine destinate ai turisti e ai dipendenti in quarantena. Un ultimo particolare che fa capire la delicatezza della situazione: da mezzogiorno di oggi il sito web della catena alberghiera risulta offline. “Stiamo lavorando per migliorare il nostro sito web. Accedi di nuovo tra qualche istante”, è l’avviso dell’H10 Costa Adeje Palace.

Per quanto riguarda il turista italiano, si è appreso che è un medico proveniente dalla Lombardia, regione che, assieme al Veneto, è uno dei due focolai del Covid-19 in Italia. Il nostro connazionale, in vacanza con la moglie all’hotel H10 Costa Adeje Palace, è stato ricoverato prima alla clinica del Quiron, a sud dell'isola di Tenerife. Lunedì pomeriggio i risultati hanno confermato l’infezione da coronavirus e il medico è stato trasferito all'ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, a Santa Cruz de Tenerife. È previsto per oggi un secondo test che verrà realizzato dal centro di microbiologia dell’Istituto Carlos III di Madrid. Fino a quando non saranno disponibili i risultati, il paziente italiano dovrà rimanere isolato e sotto stretta sorveglianza medica.

L’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria dove è ricoverato il medico italiano positivo al coronavirus (Gettyimages)
in foto: L’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria dove è ricoverato il medico italiano positivo al coronavirus (Gettyimages)

Questo è il terzo caso di coronavirus in Spagna, dopo quello registrato il 1 ° febbraio di un turista tedesco a La Gomera, sempre nelle isole Canarie. L’uomo è stato ricoverato in isolamento all’ospedale Nuestra Señora de Guadalupe. L’altro paziente risultato positivo al Covid-19 è un cittadino inglese residente a Maiorca, nelle Baleari. Entrambi gli uomini sono stati dimessi. Il governo di Madrid ha annunciato che costituirà una commissione interministeriale per far fronte all’emergenza coronavirus. A capo dell’organismo ci sarà lo stesso premier Pedro Sánchez. Il ministro della salute, Salvador Illa, ha convocato per oggi pomeriggio il Consiglio della Sanità in cui sono rappresentati tutti i responsabili sanitari delle varie comunità spagnole.