Nei giorni scorsi era stato individuato come l’”untore”, fonte di contagio da coronavirus per diversi connazionali in Regno Unito. Ora ha deciso di rivelare la sua identità, annunciando attraverso i media di essere guarito. L’uomo si chiama Steven Walsh, ha 53 anni, è un uomo d'affari e uno scout, e resta per ora ricoverato – come la sua famiglia resta in isolamento – “per precauzione” al Guy's Hospital di Londra. Ma la notizia della guarigione è stata confermata anche dal servizio sanitario inglese (Nhs).  Walsh è sospettato di aver contagiato almeno altri 11 connazionali e che aveva contratto il 2019-nCoV  mentre si trovava a Singapore per lavoro. Cinque dei casi collegati al britannico sono in Inghilterra, cinque in Francia e uno a Maiorca, in Spagna. Tutti sono stati con lui in vacanza in Francia sulle Alpi.

Coronavirus, Steven Walsh ha contagiato 11 persone

“Voglio ringraziare il sistema sanitario britannico (Nhs) per l’aiuto e le cure”, ha fatto sapere in un comunicato diffuso dai media. “I miei pensieri vanno agli altri che hanno contratto il coronavirus”, ha aggiunto Walsh, originario di Hove, nell'East Sussex. Per i suoi numerosi spostamenti e il fatto che sia stato a lungo asintomatico è stato definito ‘super spreader’, un paziente cioè in grado di contagiare numerose altre persone. Cinque dei casi collegati a Walsh sono in Inghilterra, cinque in Francia e uno a Maiorca, in Spagna. L’uomo ha detto di aver contattato subito il suo medico di famiglia, NHS 111 e Public Health England, venendo a conoscenza del fatto che era stato esposto a un caso confermato di coronavirus. “Mi è stato consigliato di stare in una stanza isolata in ospedale, nonostante non mostrassi alcun sintomo, e successivamente auto-isolarmi a casa come da istruzioni. Quando la diagnosi è stata confermata, sono stato trasferito in un'unità di isolamento in ospedale, dove rimango, e, per precauzione, è stato anche chiesto alla mia famiglia di restare in isolamento" ha spiegato dal Guy's Hospital di Londra.