18 Novembre 2022
07:46

Corea del Nord lancia missile intercontinentale nelle acque del Giappone: ha capacità di colpire Usa

Il missile lanciato stanotte è atterrato in mare a circa 210 km a ovest del Giappone ma ha una gittata sufficiente per raggiungere e colpire il territorio degli Stati Uniti.
A cura di Antonio Palma

Ancora tensione altissima in Corea dove nelle scorse ore la Corea del Nord ha lanciato un missile balistico intercontinentale che è caduto nelle acque del Giappone ma con una gittata sufficiente per colpire gli Stati Uniti, secondo quanto afferma il ministro della Difesa giapponese.

La mossa di Pyongyang non fa che aggravare la tensione nell’area che è ormai a livelli critici. Il regime nordcoreano da mesi ormai continua a lanciare missili dalla sua costa orientale verso il mar del Giappone, sfidando a distanza Corea del Sud e Stati Uniti che in riposta hanno avviato massicce campagne di esercitazione militare nella stessa zona.

Il lancio del nuovo missile intercontinentale è avvenuto a poche ore dal lancio di un altro missile balistico ma a corto raggio, sparato in risposta proprio all’impegno militare Usa in zona.

La stessa ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui aveva avvertito poco prima che il regime intraprenderà azioni militari "più feroci" se gli Stati Uniti rafforzeranno il loro impegno di "deterrenza estesa" nei confronti degli alleati regionali, tra Corea del Sud e Giappone.

Il missile lanciato stanotte è atterrato in mare a circa 210 km a ovest di Hokkaido, la più settentrionale delle isole principali dell'arcipelago giapponese, facendo scattare l’ennesimo allarme a Tokyo

Secondo i dati di Seul, il missile balistico intercontinentale è stato lanciato non lontano dalla capitale nordcoreana Pyongyang alle 10:15 ora locale, la notte tra giovedì e venerdì in Italia. Ha raggiunto un'altitudine di 6.100 km e ha percorso 1.000 km, raggiungendo una velocità di Mach 22.

Secondo il ministro della Difesa giapponese Yasukazu Hamada il missile ha una gittata sufficiente per raggiungere gli Stati Uniti. "Sulla base di calcoli che tengono conto della traiettoria, questa volta il missile balistico avrebbe potuto avere una portata di 15.000 km, a seconda del peso della sua testata, e se è così, significa che la terraferma degli Stati Uniti era nel suo raggio" ha spiegato.

Gli Stati Uniti hanno subito condannato il lancio, mentre la Corea del Sud ha ordinato misure di deterrenza più forti contro il Nord. "Questo lancio è una sfacciata violazione delle numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu e aumenta inutilmente le tensioni e rischiando di destabilizzare la sicurezza della regione" hanno dichiarato da Washington.

La Corea del Nord ha lanciato più di 50 missili negli ultimi due mesi, la maggior parte dei quali a corto raggio mentre questi lanci a lungo raggio sono più rari e rappresentano una minaccia diretta per gli Stati Uniti, poiché i missili sono progettati per trasportare testate nucleari che possono colpire direttamente l’America

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