369 CONDIVISIONI
Coronavirus
11 Gennaio 2021
10:40

Come è nata la pandemia di Coronavirus: al via l’indagine dell’Oms in Cina

Un’equipe di dieci esperti dell’Organizzazione mondiale della Sanità sarà in Cina dove a partire da giovedì 14 gennaio comincerà l’attesa indagine sull’origine della pandemia di Coronavirus, a un anno esatto dal primo decesso registrato a Wuhan. La Commissione sanitaria nazionale di Pechino ha precisato che “verranno condotte ricerche congiunte insieme agli scienziati cinesi”.
A cura di Ida Artiaco
369 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Coronavirus

Stanno per arrivare in Cina gli ispettori dell'Organizzazione mondiale della Sanità che a partire da giovedì prossimo daranno il via all'inchiesta sull'origine della pandemia di Coronavirus che, a un anno dalla scoperta dei primi casi a Wuhan, nella provincia dell'Hubei, e dal primo morto ufficiale, fa registrare oltre 90 milioni di contagi e quasi due milioni di decessi in tutto il mondo. Secondo quanto riferito dalla Commissione sanitaria nazionale di Pechino, l'equipe di dieci esperti nell'Oms dal 14 gennaio lavorerà per trovare tutte le risposte che ancora mancano sulla nascita del virus. Nello specifico, si legge in una nota della Commissione, "verranno condotte ricerche congiunte in cooperazione sulle origini dell'epidemia insieme agli scienziati cinesi".

L'arrivo del team internazionale era atteso già a inizio gennaio ma era stato ritardato dalle autorità cinesi, tanto che il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, di solito molto accomodante con Pechino, e per questo spesso attaccato dal presidente Usa Donald Trump,  si era detto "deluso" dagli ostacoli che sembrava stesse mettendo Pechino. Poi sabato scorso il numero due della Commissione sanitaria nazionale, Zeng Yixin, ha ribadito la piena collaborazione del Paese del Dragone, assicurando la disponibilità ad accogliere l'equipe di esperti. Non è chiaro se le analisi congiunte cominceranno dalla città di Wuhan, dove il Coronavirus è stato rilevato per la prima volta alla fine del 2019. "È molto importante questa missione, perché l'Oms è in prima linea nella lotta alla pandemia, ha anche un ruolo guida nel cercare di guardare indietro alle radici del virus in modo da poter essere meglio preparati per la prossima", ha commentato il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric.

Le origini dell'epidemia di Covid-19 sono state fonte di intense speculazioni, molte delle quali incentrate sulla notizia che il virus sia stato trasportato dai pipistrelli e trasmesso agli esseri umani attraverso una specie intermedia venduta come cibo o medicinale nei mercati cinesi tradizionali. Da parte sua, la Cina, dopo un grande sforzo per contenere i focolai interni, proprio ieri ha reso noto che decine di persone, 85 per l'esattezza, sono risultate positive al Coronavirus nella provincia di Hebei, al confine con Pechino, dove sono state rafforzare le misure anti contagio. Per questo, le autorità locali hanno invitato i cittadini a non viaggiare in vista del Capodanno cinese, ordinato la chiusura delle scuole con una settimana di anticipo e condotto test su vasta scala. Il Paese del Dragone ha registrato 87.536 casi totali di virus, inclusi 4.634 decessi. Gli ospedali stanno attualmente trattando 673 persone per Covid-19, mentre altre 506 sono in isolamento e sotto osservazione dopo essere risultati positivi senza mostrare sintomi.

369 CONDIVISIONI
27134 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni