Ha scattato e pubblicato su Facebook una foto in cui si vede il proprio piede che sembra premere sul collo di un bambino afroamericano di dieci anni sulla scia del verdetto di colpevolezza di Derek Chauvin, l'ex agente giudicato responsabile dell'omicidio di George Floyd. Per questo motivo una insegnante di un istituto scolastico in Texas (il Lamar Elementary di Greenville) è stata sospesa. Stando a quanto trapelato la donna è amica della madre della bambina nella foto; tuttavia il padre della piccola, dopo aver visionato lo scatto, ha manifestato tutto il proprio disappunto. "Non mi è piaciuto dal momento sin dal primo momento in cui l'ho visto. Non capisco davvero l'intera situazione, ma tutto quello che so è che non sarebbe mai dovuto accadere" ha detto l'uomo all'emittente WFAA. La madre ha detto che conosce l'insegnante "da anni" e che le due hanno "una stretta relazione" e la figlia "chiaramente non è rimasta ferita" per l'accaduto. "Non ci ho pensato molto. All'inizio ho scritto ‘ah ah' e sono andata avanti. L'immagine poi ha cominciato a darmi un po' di fastidio, l'ho mostrata alla mia famiglia si sono davvero arrabbiati per questo" ha aggiunto la madre a NBC 5. Secondo la donna l'insegnante non sarebbe razzista e non merita di perdere il lavoro per lo "scherzo".

L'insegnante rischia il licenziamento

La Greenville Independent School District ha inviato una lettera di scuse a tutti i genitori della scuola e ha detto che sta indagando sull'incidente. Il sovrintendente Demtrus Liggins ha dichiarato: "La mia reazione iniziale è stata di disgusto. Non è quello che siamo. Quella foto non definisce i nostri insegnanti, non definisce il modo in cui trattiamo i nostri studenti e quali sono le aspettative in tutto il nostro distretto". Il post è stato rimosso da Facebook ieri, mercoledì 21 aprile, ma la foto ha continuato a circolare online. "Il nostro dipartimento delle risorse umane ha contattato immediatamente il dipendente che ha pubblicato il post. Stiamo prendendo questa situazione molto seriamente. Verrà esaminato a fondo e verranno intraprese le azioni appropriate" si legge in un comunicato della scuola.