La polizia cinese ha salvato centinaia di gatti malati e moribondi stipati in un camion e presumibilmente destinati al consumo umano in ristoranti non regolamentati. Le autorità della città di Haikou, che è la capitale della provincia di Hainan, nel sud del Paese, hanno fermato il veicolo sospetto a bordo del quale sono stati trovati “non meno di 307 gatti vivi”, la scorsa settimana. Come riporta il Daily Mail, il mezzo pesante proveniva dalla provincia di Guandong e l’autista non è stato in grado di produrre i certificati che attestassero i controlli sugli animali previsti dalla legge e la regolarità del trasporto. Il camion è stato poi sequestrato e gli animali trasferiti nelle strutture della Small Animal Protection Association, dove hanno ricevuto le cure veterinarie necessarie.

Il vicepresidente dell’associazione no profit, Wang Bing, ha riferito ai media locali che gli animali erano probabilmente diretti a bancarelle e ristoranti non regolamentati, che tendono ad acquistare animali a basso costo per l'uso alimentare. Purtroppo, su 307 gatti, 32 non ce l’hanno fatta e sono morti prima di raggiungere l’associazione, ma 275 sono stati salvati. “Molti erano gravemente disidratati o malati. Sospettiamo che i gatti trafficati fossero diretti verso i ristoranti dell'East Gate Market. Questa carne di gatto sarebbe stata venduta senza alcuna certificazione di quarantena, ma eppure ci sono persone disposte a mangiarla” ha aggiunto Wang Bing.

"Tutto non è solo un rischio per la salute personale, ma alimenta anche la crescita delle industrie del mercato nero." Wang Helan, che lavora per la ONG, ha dichiarato: “I gatti erano stati confinati in gabbie estremamente strette, quindi non sono in ottime condizioni. La maggior parte di loro è in uno stato di terrore permanente”.