video suggerito
video suggerito
Presidenza Trump

Chi è Kevin Warsh, il nuovo presidente della Federal Reserve e perché Trump ha scelto lui

Kevin Warsh, economista di 55 anni considerato vicino ai repubblicani, sarà il nuovo presidente della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti. Donald Trump lo ha scelto come successore di Jerome Powell, presidente della Fed che l’amministrazione ha attaccato per mesi. Se confermato dal Senato Warsh entrerà in carica il 15 maggio.
A cura di Luca Pons
0 CONDIVISIONI
Kevin Warsh nel 2011
Kevin Warsh nel 2011
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Kevin Warsh, 55 anni, sarà il nuovo presidente della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti, una delle istituzioni monetarie più potenti al mondo. L'annuncio della nomina è arrivato direttamente da Donald Trump. Se arriverà la ratifica da parte del Senato, Warsh entrerà in carica il 15 maggio.

L'economista e insegnante a Stanford, con anni di esperienza a Wall Street e considerato molto vicino ai repubblicani, sostituirà Jerome Powell. L'attuale presidente della Fed, che pure fu nominato da Trump nel 2017, negli ultimi mesi è stato attaccato duramente e a più riprese dal tycoon. Il motivo: non si è piegato alla richiesta insistente di tagliare i tassi d'interesse, cosa che secondo Trump avrebbe favorito l'economia (la Fed è del tutto indipendente dalla politica). Powell, peraltro, è stato messo sotto indagine dal Dipartimento di Giustizia in un'inchiesta che sembra una punizione implicita per non aver obbedito alle direttive della Casa Bianca.

Chi è Kevin Warsh, la carriera e il suocero amico di Trump

Warsh, nato il 13 aprile 1970 ad Albany, nello stato di New York, si è laureato a Stanford e ha preso un master in legge alla Harvard Law School. Poi si è specializzato sempre ad Harvard, nella Business School, e al MIT. Finiti gli studi ha subito iniziato a lavorare – dal 1995 al 2002 – per la banca d'affari Morgan Stanley, dove ha fatto carriera.

Nel 2002 ha sposato Jane Lauder, figlia del miliardario Roland Lauder, amico storico di Trump e capace di esercitare sul presidente una certa influenza (sarebbe lui, secondo diversi resoconti, che avrebbe spinto Trump a interessarsi della Groenlandia durante il suo primo mandato a Washington). La moglie di Warsh è l'erede unica dell'impero dei cosmetici Estée Lauder.

Dal 2002 al 2006, Warsh ha lavorato alla Casa Bianca come assistente di Bush Junior sulle questioni economiche. Proprio Bush lo ha nominato membro del Consiglio dei governatori della Fed nel 2006, a soli 35 anni: il più giovane di sempre a ricoprire questo incarico, scatenando anche qualche polemica all'epoca per i suoi legami politici.

Warsh si è ritrovato a far parte della Federal Reserve nel periodo della crisi finanziaria del 2008-2009 e il fallimento di Lehman Brothers. In questo periodo, è stato tra i componenti della Fed che hanno criticato di più le misure per spingere la ripresa economica.

Lasciata la Reserve nel 2011, ha proseguito la carriera da economista – arrivando a ruoli di peso in compagnie come Ups – ma non ha tagliato i ponti con la politica repubblicana. Nel 2016, all'inizio del suo primo mandato, Trump lo ha scelto come membro di un gruppo di consiglieri economici di alto livello (c'era anche, tra gli altri, l'amministratore delegato di Disney Bob Iger).

Perché Donald Trump ha scelto Warsh come presidente della Fed

Trump nel suo annuncio ha detto: "Conosco Kevin da molto tempo, e non ho dubbio che passerà alla storia come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore. In più, è ‘perfetto per la parte' e non ti delude mai". È sembrato evidente a molti osservatori che, con tutta probabilità, il presidente ritiene che Warsh sarà più morbido nel provare ad accogliere le sue richieste di taglio dei tassi di interesse.

È noto che il 55enne non era necessariamente la prima scelta del presidente. A lungo, per esempio, Trump ha valutato di mettere a capo della Fed Kevin Hassett, che oggi è il suo consigliere economico. Una mossa a cui alla fine ha rinunciato, forse perché i mercati non avrebbero gradito una figura schierata politicamente in modo così esplicito. Altri nomi di peso, stando ai retroscena, sarebbero stati scartati per motivi opposti: troppo critici dell'amministrazione, o anche semplicemente non supporter espliciti del presidente.

C'è anche chi ha contestato il nuovo presidente della Fed. L'economista premio Nobel Paul Krugman, nella sua newsletter, ha detto chiaramente: "Warsh è un animale politico. Chiede di ‘stringere la cinghia' e si oppone a ogni tentativo di spingere l'economia quando i Democratici sono nella Casa Bianca. Come tutti i trumpiani, è dal novembre del 2024 (quanto Trump ha vinto le elezioni, ndr) che improvvisamente chiede di tagliare i tassi d'interesse".

In ogni caso, se anche Warsh dovesse rivelarsi ben disposto a seguire le indicazioni di Trump, la sua nomina non basterà a piegare la Fed ai voleri del presidente. Nella banca centrale statunitense, infatti, le decisioni sono sempre prese a maggioranza da un Consiglio con dodici membri. Il voto del presidente vale come tutti gli altri. Perciò, in ogni caso il nuovo presidente dovrà cercare una linea che convinca buona parte dei componenti – cosa che probabilmente sarà difficile da fare se sembrerà seguire indicazioni dettate dalla politica.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views