"Ho comprato la terra da Christian Brueckner. Temo di poter dormire in cima al corpo di Madeleine McCann. C'è qualcosa che non va nella casa. Sabine Sellig, la proprietaria di un terreno alla periferia di Braunschweig in Bassa Sassonia, dove in questi giorni sono andate in scena verifiche presso un altro sito, ha chiesto che anche il proprio terreno venga controllato dalle autorità nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Madeleine McCann che vedono come unico sospettato il pedofilo Christian Brueckner, per alcuni anni residente in quella zona. Secondo le testimonianza di quelli che all'epoca erano i suoi vicini, il criminale tedesco sospettato di aver ucciso e fatto sparire la piccola Maddie, avrebbe scavato in quelle terre una buca profonda, una sorta di bunker improvvisato, dove potrebbe aver nascosto qualcosa. "Ha messo delle assi di legno sopra la buca. Gli ci vollero due mesi per completarla. Iniziava a lavorare la mattina e finiva la sera. Fare questo lavoro lo ha messo nei guai con le autorità responsabili dei giardini".

I pubblici ministeri di Braunschweig – che si occupano del caso perché quello di Braunschweig è l'ultimo indirizzo noto di Brueckner – non hanno rivelato fatto sapere se anch il secondo sito segnalato verrà setacciato come è stato per il giadino di Hannover. Intervistata dai giornalisti, la ex vicina di Brueckner ha commentato: "Credo che la polizia arriverà presto e inizierà a scavare nel giardino alla ricerca di tracce di Madeleine McCann, proprio come hanno fatto ad Hannover. ‘Brueckner – ha aggiunto – era un uomo strano. Un giorno mi ha dato una lettera dicendo che voleva rinunciare all'assegnazione e se ne è andato il giorno successivo". Sul terreno dove il sospettato del caso McCann avrebbe scavato una buca, ci sono oggi  cespugli, piante e alberi da frutto.