Candele scintillanti in un ristorante di Madrid: scoppia incendio 10 giorni dopo il dramma di Crans Montana

Dieci giorni dopo il rogo di Crans-Montana, costato la vita a 40 persone, in un ristorante di Madrid si è sfiorata la tragedia per l’uso di candele scintillanti tra i clienti. Le fiamme hanno attecchito su alcune piante all’ingresso, ma un dipendente è intervenuto subito con un estintore. Nessun ferite, ma ora la capitale spagnola valuta nuove regole.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
Immagine

Solo dieci giorni prima, il mondo guardava sgomento a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio in discoteca ha provocato 40 morti e 116 feriti. Sabato scorso, a Madrid, una scena simile per dinamica ma senza conseguenze gravi ha fatto tremare i presenti al ristorante Fanático. Come riportato da EL País, delle candele scintillanti distribuite ai clienti hanno innescato un incendio: le fiamme hanno raggiunto alcune piante vicino all’ingresso, ma un dipendente ha agito prontamente con un estintore, spegnendo il rogo in pochi secondi.

È notte, musica alta, luci soffuse e go-go dancer sul bancone. I clienti agitano i bengala a ritmo di musica, ignari del rischio. “Otto secondi di fuoco, ma poteva costarci la vita”, racconta una giovane che festeggiava il compleanno. I video pubblicati sui social e acquisiti dal quotidiano madrileno mostrano la scena: qualcuno protegge le tende, altri ridono, mentre il fumo dell’estintore si diffonde tra i tavoli. La festa si è conclusa anticipatamente, con l’evacuazione ordinata dal personale e il locale chiuso prima del previsto.

Fanático, aperto quattro anni fa al Paseo de la Castellana 43, ha un rapporto sicuramente particolare con il fuoco: spettacoli con torce ogni domenica e l’uso abituale di bengala per feste e spettacoli. Ora, però, i proprietari hanno annunciato ufficialmente che smetteranno di usare qualsiasi tipo di pirotecnica, mentre il Comune di Madrid ha avviato la preparazione di un’ordinanza per regolamentare l’uso di fuochi d’artificio al chiuso.

Il gruppo GLH Singular Restaurants, proprietario di Fanático e di altri 18 locali, sottolinea che tutti i suoi ristoranti possiedono certificati di protezione ignifuga secondo le norme vigenti, “un fattore che ha permesso di contenere rapidamente l’incendio”. Aggiungono inoltre che, grazie alla formazione del personale, l’incendio è stato domato in appena otto secondi.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei locali pubblici, ricordando tragedie recenti come l’incendio al Burro Canaglia di Madrid del 2022 e quello in una discoteca di Murcia del 2023. Esperti e operatori del settore sottolineano che spettacolo e sicurezza non dovrebbero mai essere messi in contrapposizione. Come dice Nacho Casteleiro, promotore di feste elettroniche: “Esistono molti modi per creare effetti spettacolari senza mettere a rischio nessuno. La responsabilità dell’industria dell’intrattenimento è offrire esperienze memorabili ma sicure”.

Minerva Tapial, CEO del gruppo Rosi La Loca World, conferma: “Dopo l’incendio al Burro Canaglia, abbiamo eliminato l’uso di bengala e candele nei nostri locali. La sicurezza viene prima di tutto, anche quando si punta a creare ambienti spettacolari e Instagram-friendly”.

Fanático ha evitato la tragedia, ma l’episodio lascia una lezione chiara: l’uso del fuoco nei locali pubblici è troppo rischioso per essere considerato solo un elemento scenografico.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views