Canada, sparatoria in una scuola a Tumbler Ridge: una donna uccide 10 persone e poi si toglie la vita

È di dieci morti e almeno 27 feriti, alcuni dei quali ricoverati in gravi condizioni, il bilancio di una sparatoria di massa avvenuta in una scuola secondaria e in un edificio residenziale a Tumbler Ridge, cittadina di circa 2.400 abitanti nella Columbia Britannica, in Canada: stando a quanto reso noto dalla polizia tra le vittime ci sarebbe anche l'assalitrice, una donna della quale non è stata al momento resa nota l'identità. Il suo movente è al momento ignoto.

Sparatoria in Canada in una scuola: almeno 10 vittime
L’allarme è scattato alle 13 e 20 di ieri, ora locale, quando è stata segnalata la presenza di una donna che stava sparando all'impazzata. L'intervento della polizia è stato tempestivo ma non ha potuto fermare la strage, la più grave della storia recente canadese: arrivati sul posto, gli agenti hanno trovato sei persone uccise a colpi d'arma da fuoco mentre una settima, rinvenuta già in condizioni disperate, è morta durante il trasporto in ospedale. A poca distanza dalla scuola la polizia ha trovato altri due cadaveri in un'abitazione a che si ritiene sia "collegata all'incidente". Per finire è stato trovato il cadavere della presunta assalitrice, che si sarebbe tolta la vita. Gli agenti stanno proseguendo le perquisizioni in altre abitazioni e proprietà nella comunità per verificare l'eventuale presenza di altre vittime.
Ken Floyd, comandante della polizia locale, ha dichiarato in conferenza stampa che il movente della sparatoria non è stato ancora individuato: "Al momento non siamo in grado di capire le motivazioni di questa tragedia", ha detto, aggiungendo che "faremo fatica a capire il ‘perché', ma faremo del nostro meglio per capire che cosa è successo". Non è stato ancora rivelato se tra le vittime vi fossero anche dei bambini, né se queste abbiamo avuto legami con la sospetta assalitrice: non si sa neppure se quest'ultima fosse una minore.
Il primo ministro Carney: "Sono devastato dalla terribile sparatoria di oggi"
Il primo ministro canadese Mark Carney ha annullato un viaggio di stato in Germania e si è dichiarato "devastato" dalla "terribile sparatoria". "Mi unisco ai canadesi nell'esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all'altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini", ha scritto il premier in un messaggio su X.
Le sparatorie di massa sono straordinariamente rare in Canada, dove le leggi sulle armi sono molto più severe rispetto ai vicini Stati Uniti. Secondo il progetto Small Arms Research , negli USA ci sono 121 armi da fuoco ogni 100 abitanti, numero che scende a 35 in Canada, dove le sparatorie di massa nelle scuole sono eventi più unici che rari: se ne ricorda solo una, nel 1989, quando un uomo armato uccise 14 donne all'École Polytechnique di Montréal. In Canada è illegale acquistare un fucile d'assalto, la stessa tipologia di armi utilizzata in alcune delle sparatorie scolastiche più sanguinose degli Stati Uniti.