Un sommozzatore italiano residente in Svizzera è annegato nelle acque del Lago Maggiore nella zona di Lido di Tenero; l'uomo era un sub con grande esperienza e con alle spalle anni di attività nella Società di Salvataggio Sub Aqua, e per questo il suo decesso appare inspiegabile ai tanti amici e colleghi con con lui condividevano la passione per le immersioni.

Di origini italiane, il cinquantaseienne risiedeva non lontano da Bellinzona. L’uomo è caduto all'improvviso dall’imbarcazione ed è finito in acqua. Le immersioni le conosceva bene, praticandole da anni. I suoi compagni di immersione l'hanno riportato in superficie e hanno tentato in tutti modi a rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. L’uomo era già morto.

Marco Radaelli, sindaco di Tenero-Contra, l'ha ricordato sulle pagine de laRegione come "un amico, una persona ben voluta da tutti" che ieri sera era di guardia per il servizio di salvataggio. "Sono socio da oltre 25 anni e non era mai capitato un incidente del genere", ha commentato il primo cittadino. Spetterà ora agli inquirenti stabilire la dinamica di quanto successo e se si è trattato di un malore o di un incidente.