Boeing ha informato la Faa, l'Agenzia statunitense per l'aviazione civile, che alcune parti delle ali dei modelli 737 Ng e 737 Max potrebbero essere state costruite in modo improprio e per questo potrebbero non soddisfare i requisiti di resistenza e durata. “Boeing ha informato la Faa che alcune parti delle ali del 737 Ng e del 737 Max potrebbero essere state fabbricate in modo improprio e potrebbero non soddisfare tutti i requisiti normativi applicabili in termini di resistenza e durata”, è quanto comunica in una nota la Faa. “A seguito di un'indagine condotta da Boeing e dall'ufficio di gestione dei certificati Faa (CMO), abbiamo rilevato che sono interessate fino a 148 parti prodotte da un fornitore di Boeing. Boeing ha identificato gruppi di numeri di serie di aerei 737Ng e 737Max su cui queste parti sospette potrebbero essere state installate. 32 Ng e 33 Max sono interessati negli Stati Uniti. La flotta mondiale interessata è di 133 Ng e 179 Max”, prosegue ancora la nota dell’Agenzia americana.

Una direttiva dell'Agenzia ne ordinerà la sostituzione entro 10 giorni – E ancora, l’Agenzia aggiunge che le parti interessate possono essere soggette a guasti prematuri o crepe derivanti dal processo di fabbricazione improprio. “Sebbene un guasto a queste lamelle di bordo non provochi la perdita dell'aeromobile, rimane il rischio che una parte guasta possa portare danni agli aerei in volo”, spiegano quindi da Boeing. La Faa emetterà dunque una direttiva per imporre alla Boeing di risolvere il problema entro 10 giorni. La Faa – conclude la nota – “ha anche allertato le autorità internazionali dell'aviazione civile di questa situazione e ha richiesto che si agisca subito”. Boeing sta intanto curando l'aggiornamento software del 737 Max dopo i due gravi incidenti di Giacarta nell’ottobre 2018 e Addis Abeba nel marzo di quest’anno.