video suggerito
video suggerito

Bimbo di 5 anni drogato e violentato da 10 uomini a una festa chemsex accompagnato dal padre: orrore a Lille

Secondo l’accusa, il padre del bambino lo avrebbe portato consapevolmente a un party chemsex dove il piccolo è stato violentato. L’uomo però si dichiara vittima di una coppia che lo avrebbe drogato la sera del party, allontanandolo dal figlio prima di violentare lui e il minore.
A cura di Antonio Palma
2.204 CONDIVISIONI
Immagine

Un bambino di soli 5 anni è stato drogato e quindi violentato da almeno dieci uomini durante una festa tra adulti dove era arrivato accompagnato dal padre, a sua volta drogato e violentato ma ora accusato di complicità nello stupro del figlio. La terribile storia arriva da Lille dove la procura ha comunicato di aver incriminato 10 uomini tra i 29 e i 50 anni di età per il terribile caso avvenuto un anno fa nel nord della Francia.

Secondo quanto ricostruito dall'accusa, il padre del piccolo lo avrebbe portato consapevolmente a un party chemsex a Lille nel febbraio 2025, una festa tra adulti in cui venivano usate droghe psicoattive per favorire le attività sessuali. Qui lo avrebbe lasciato in balia di altri uomini che lo avrebbero drogato salmistrandogli sostanze psicoattive e successivamente lo avrebbero violentato.

L'inchiesta è scattata il 15 febbraio 2025 a seguito di una segnalazione arrivata alla polizia che ha messo in moto un'indagine sull'organizzazione di un party "chemsex" svoltosi il giorno precedente a Lille. Durante questa festa "sarebbero stati commessi atti di violenza sessuale aggravata con l'uso di sostanze chimiche ai danni di un bambino di cinque anni e mezzo, messo in contatto con uomini adulti dal padre", ha spiegato il procuratore della Repubblica di Lille, Samuel Finielz.

I reati contestati dalla procura francese ai dieci uomini sono di "stupro e violenza sessuale con somministrazione di una sostanza alla vittima, a sua insaputa, per alterare il suo giudizio o il controllo delle sue azioni" ma si indaga anche per "stupro e violenza sessuale con tortura o atti di barbarie  " e "somministrazione a un minore di età inferiore ai 15 anni, senza che ne sia a conoscenza, di una sostanza in grado di alterare il suo giudizio o il controllo delle sue azioni al fine di commettere stupro o violenza sessuale" e addirittura per "violenza sessuale di gruppo su un animale domestico".

Il bambino vittima delle violenze intanto è stato affidato alla madre, separata dal padre del piccolo già prima dei fatti, mentre per l'uomo è scattata l'accusa di  "violenza sessuale incestuosa e complicità in stupro e violenza sessuale aggravata ai danni del figlio" ed ha perso la potestà genitoriale.

Incarcerato e poi rilasciato in attesa del processo, attraverso il suo legale si è definito vittima di una coppia che lo avrebbe drogato la sera del party, allontanandolo dal figlio prima di violentare lui e il minore e che per questo si costituirà parte civile al processo. Lo stesso procuratore ha ammesso in effetti che l'indagine ha anche rivelato che il padre del bimbo "è stato vittima di stupro e violenza sessuale commessi con una sostanza chimica la stessa sera" della festa.

In un'intervista pubblicata da quotidiano locale Dernières Nouvelles d'Alsace , il padre del bambino ha spiegato di essere stato drogato da una coppia di uomini residenti a Lille, che era solito frequentare, sostenendo però di non aver mai partecipato in precedenza ad attività sessuali di gruppo con loro. L'uomo ha riferito di avere solo dei brevi flash di quella serata dopo essere stato drogato e di non aver mai toccato il figlio in nessun modo.

2.204 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views