In questi giorni a Berlino è comparsa una campagna pubblicitaria che sta facendo discutere. Nell'immagine promozionale si vede una signora anziana con una mascherina colorata a coprirle il viso che alza il dito medio verso il pubblico. Sotto la fotografia una scritta recita: “Indice alzato contro tutti quelli che non indossano la mascherina. Noi rispettiamo le regole”. È la pubblicità promossa dal Senato di Berlino per sensibilizzare i cittadini a rispettare le regole anti covid, visto l’aumento preoccupante dei contagi nella capitale tedesca e non solo. In Germania nelle ultime 24 ore sono saliti a 5.132 i nuovi contagi: è la prima volta che si raggiunge un numero così elevato da aprile. Lo riferisce il Robert Koch Institut. Sono ora 620 i pazienti in terapia intensiva nel paese, riferisce Bild, e 334.585 il totale dei contagiati dall'inizio dell'epidemia.

Il messaggio forte della campagna è stato pubblicato per la prima volta martedì su un quotidiano cittadino. La campagna non è passata inosservata e si è diffusa velocemente sui social network, dove le polemiche non si sono fatte attendere. Si è accesa una discussione tra chi ha apprezzato la durezza dei toni utilizzati e chi li ha ritenuti eccessivi.
Su Twitter il caporedattore del quotidiano “Tagesspiegel” Lorenz Maroldt l’ha definita un “insulto pubblico”. Tra critiche ed endorsement, l’Esecutivo della città ha difeso la sua scelta sopra le righe: “Con la campagna lanciata a settembre, lo Stato di Berlino vuole sensibilizzare sulle regole del coronavirus e promuovere il rispetto delle stesse. Considerato il crescente numero di infezioni, questo atteggiamento al momento è fondamentale. Perché deve essere chiaro a tutti: la situazione è ancora molto grave. Pertanto consideriamo importante questa campagna pubblicitaria”. Di certo l’obiettivo dei promotori è stato centrato: sollevare l’attenzione sul tema.