Attaccato da uno squalo a Sydney, 12enne morto dopo giorni di agonia: troppo gravi le ferite riportate

Non ce l'ha fatta il bambino di 12 anni che la settimana scorsa è stato aggredito da uno squalo nei pressi del porto di Sydney. È morto in ospedale a causa delle gravissime ferite riportate.
"Siamo addolorati nel comunicarvi che nostro figlio Nico è deceduto", hanno detto i genitori in una nota diffusa nelle scorse ore e riportata dai quotidiani esteri.
Secondo quanto è stato ricostruito nei giorni scorsi, il 12enne era insieme a un gruppo di amici e si stava tuffando da una sporgenza rocciosa. Dopo essersi lanciato, è stato attaccato da quello che le autorità sospettano sia uno squalo leuca.
Subito dopo l'aggressione, nei due giorni successivi, ci sono stati altri attacchi di squali segnalati lungo la costa del Nuovo Galles del Sud.
"Nico era un bambino allegro, socievole e sportivo, con uno spirito estremamente gentile e generoso. Era sempre pieno di vita ed è così che lo ricorderemo", ha aggiunto la famiglia, originaria dell'Argentina, riporta la Bbc.
Gli amici del 12enne sono stati elogiati per il loro coraggio dopo essersi tuffati in acqua per aiutarlo dopo l'aggressione di domenica pomeriggio. Il bambino però aveva riportato gravi ferite alle gambe.
Subito trasportato al Sydney Children's Hospital in condizioni critiche, era stato posto in coma farmacologico dopo essere stato operato d'urgenza. Nonostante gli sforzi dei medici, il piccolo non ce l'ha fatta.
La scorsa settimana si sono verificati numerosi attacchi di squali lungo la costa orientale dell'Australia, tre dei quali a Sydney. Lunedì 19 gennaio un surfista è riuscito a sfuggire a uno squalo, mentre poche ore dopo un uomo di 27 anni è stato aggredito e ferito gravemente su una spiaggia vicina.
Il giorno successivo un 39enne, sulla costa centro-settentrionale del Nuovo Galles del Sud ,è stato soccorso dopo essere sopravvissuto al morso di uno squalo. L'uomo ha riportato una ferita al torace ed è stato trasportato in ospedale.
Gli attacchi sono avvenuti dopo diversi giorni di forti piogge che, secondo gli esperti, hanno creato le condizioni perfette per gli squali toro che preferiscono le acque torbide.
Le spiagge di Sydney sono state chiuse per proteggere le persone fino al miglioramento delle condizioni meteo, ma molte sono state riaperte per il weekend lungo in cui si celebra l'Australia Day (26 gennaio).