È stato licenziato dal dipartimento di polizia di Atlanta, Georgia, l'agente Garrett Rolfe, responsabile dell'omicidio di Rayshard Brooks, 27enne afroamericano, nella serata di venerdì. Lo ha reso noto il portavoce della polizia Carlos Campos alla Cnn. Il poliziotto aveva aperto il fuoco contro il ragazzo, dopo aver ricevuto una telefonata proveniente dal ristorante Wendy's, che denunciava la presenza di Brooks, addormentato in un parcheggio. Il suo collega, Devin Bronsan, assunto nel 2018 e coinvolto nel caso, è stato invece trasferito al lavoro d'ufficio. La sindaca Keisha Lance Bottoms, il cui nome è circolato anche come una possibile vice di Joe Biden alle presidenziali, ha poi annunciato le dimissioni di Erika Shields, che da 20 anni era a capo della polizia di Atlanta. Nella notte sono stati messi a fuoco un fast-food e alcune auto. Decine di persone sono scese per strada per protestare, radunandosi nel luogo in cui il giovane è stato ucciso e bloccando l'autostrada intorno alla città, la  I 285, non lontana dall'aeroporto internazionale.

Notte di rivolta ad Atlanta: incendiato un ristorante

La rabbia dei manifestanti si è riversata proprio sul ristorante Wendy's, dove il giovane è stato ucciso. I manifestanti, circa mille persone, hanno infranto i vetri delle finestre e lanciato fuochi d'artificio all'interno del locale, che è stato dato alle fiamme e letteralmente carbonizzato. Contro di loro la polizia ha risposto usando gas lacrimogeni. I vigili del fuoco giunti sul posto non hanno potuto fare nulla per recuperare anche solo una parte dell'edificio. Finora sono 36 le persone arrestate.

Chi era Rayshard Brooks e come è morto

Continua così l'ondata di violenza che negli Stati Uniti va avanti ormai dal 25 maggio scorso, quando George Floyd, 46enne afroamericano, è morto durante un fermo di polizia a Minneapolis, soffocato da un agente bianco che ha ignorato il suo urlo d'aiuto, diventato lo slogan della rivolta in tutto il mondo: "Non riesco a respirare". Anche Brooks, come Floyd, era un padre di famiglia. Aveva quattro figli e una di loro ha compiuto otto anni sabato scorso, come hanno reso noto i suoi legali. Il 27enne aveva appena festeggiato la piccola poco prima di essere ucciso. Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dalla stampa a stelle e strisce, la polizia era intervenuta dopo essere stata allertata da una telefonata proveniente dal ristorante Wendy's, che denunciava la presenza di Brooks, addormentato in un parcheggio. Sottoposto all'alcol test, che non ha superato, gli agenti hanno tentato di arrestarlo, ma per difendersi di è impossessato di un taser in dotazione ai poliziotti, hanno raccontato i testimoni. A quel punto, uno degli agenti ha sparato, ferendo il giovane alla schiena. Trasportato in ospedale, Brooks è morto poco dopo. Il tutto è stato ripreso in un video che, condiviso in rete, ha fatto immediatamente il giro del mondo.