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Alla fine Trump ce l’ha fatta a “vincere” il Nobel per la Pace: glielo ha consegnato Machado

Trump ha ringraziato Maria Corina Machado per avergli “ceduto” il Nobel per la pace di cui era stata insignita lo scorso autunno: “Maria mi ha consegnato il suo Premio per il lavoro che ho svolto”.
A cura di Susanna Picone
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Da quando è tornato alla Casa Bianca in più occasioni il presidente americano Donald Trump ha detto, in maniera anche piuttosto chiara, di “meritare” il Premio Nobel per la Pace. E anche quando il prestigioso riconoscimento è stato assegnato – nel 2025 com’è noto lo ha ottenuto la leader dell'opposizione venezuelana Maria Corina Machado – non aveva nascosto il suo malcontento, tanto da affidare un messaggio tramite il suo portavoce.

"Il Comitato per il Nobel ha dimostrato che antepongono la politica alla pace", aveva scritto lo scorso ottobre su X il portavoce della Casa Bianca, Steven Cheung, "il presidente Trump continuerà a fare accordi di pace nel mondo, a porre fine a conflitti e salvare vite”. Ma alla fine, in qualche modo, adesso quel premio è finito nelle mani di Trump. Una foto e due righe postate sui social della Casa Bianca lo “confermano”. Ci sono Trump e Machado insieme con il premio.

Il presidente americano ha definito un "grande onore" l'incontro con la leader dell'opposizione venezuelana, la quale ha detto di aver "consegnato" il suo Nobel per la Pace 2025 all’inquilino della Casa Bianca. "Incontrare Maria Corina Machado, del Venezuela, oggi è stato per me un grande onore. È una donna straordinaria che ha attraversato momenti difficili", ha scritto Trump su Truth.

Il presidente ha aggiunto anche che Machado gli ha consegnato il suo Nobel per la Pace per il lavoro che ha svolto e ha definito questo gesto "un meraviglioso segno di rispetto reciproco". "Grazie Maria", ha concluso Trump nel suo post.

In un'intervista anche Machado ha parlato della sua decisione di "donare" il proprio premio a Trump. "Se lo merita", ha dichiarato. "È stato un momento molto emozionante. Ho consegnato il premio a nome del popolo venezuelano per il lavoro storico svolto nel liberare il Paese dal dittatore Nicolás Maduro".

Ovviamente si tratta solo di un gesto simbolico, il premio Nobel non è trasferibile e lo ha ribadito nei giorni scorsi lo stesso Comitato che lo assegna: “Una volta annunciato, un Premio Nobel non può essere revocato, condiviso o trasferito ad altri. La decisione è definitiva e ha validità per sempre”.

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