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Al Qaeda, ucciso dagli americani il numero due dell’organizzazione terroristica

Atiyah Abd al-Rahman, di origine libiche, era da tempo uno dei leader della rete terroristica, era diventato il numero due dopo la morte di Bin Laden e la successiva proclamazione di Ayman al Zawahiri a capo dell’organizzazione. Secondo le rivelazioni americane è stato ucciso il 22 agosto in Pakistan, nella regione del Waziristan.
A cura di Antonio Palma
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Atiyah Abd al-Rahman

Nuovo colpo inferto alla rete terroristica internazionale di Al Qaeda, ucciso il numero due dell’organizzazione, Atiyah Abd al-Rahman. Di origini libiche, caso ha voluto che, proprio mentre nel suo Paese molti connazionali muoiono in una guerra di ribellione contro la dittatura di Gheddafi e per la libertà, lui sia stato ucciso mentre era a capo di una delle peggiori reti del terrore. A darne notizia sono state fonti di intelligence americana, che hanno confermato come in un’operazione militare abbiano colpito il terrorista in Waziristan, nel Pakistan del Nord ai confini con l’Afghanistan.

Atiyah Abd al-Rahman era da molto tempo uno dei leader della formazione integralista islamica ed era stato promosso a numero due dopo la morte di Bin Laden e la successiva proclamazione di Ayman al Zawahiri a capo dell’organizzazione. L’uomo che aveva circa 40 anni e fin da giovane era stato attratto dall’ala più integralista dei movimenti islamici era da tempo persona fidata nella rete di Al Qaeda, gestiva molte operazione del gruppo e ricopriva diversi incarichi di responsabilità. Al-Rahman, già membro del Gruppo combattente islamico libico e di Ansar al-Sunna, era diventato collaboratore di Bin Laden da adolescente ai tempi della lotta contro i russi in Afghanistan. Acquistata la fiducia del re del terrorismo islamico per anni è stato emissario di Bin Laden in Iran e si muoveva facilmente tra i Paesi arabi come portavoce di Al Qaeda. Proprio per il suo ruolo da diversi anni era un obiettivo delle forze americane che su di lui avevano anche messo una taglia di un milione di dollari.

Soddisfazione da parte dei funzionari statunitensi, che ricordano come la caratura del personaggio fa si che questo sia stato un colpo durissimo ad Al Qaeda che ora è ancora più in difficoltà, dato che uomini fidati e conosciuti come Atiyah sono essenziali per la sopravvivenza dell’organizzazione. Anche se non si hanno particolari specifici sulle modalità dell’operazione americana, si sa solo che è stata portata a termine il 22 agosto e che molto probabilmente ad avere un ruolo importante nello scovare Rahman sono stati i documenti trovati dai Navy Seals durante la cattura di Osama Bin Laden nel covo di Abbottabad, sempre in Pakistan. Secondo le prime indiscrezioni, questa volta a compiere l’operazione non sono stati i corpi speciali americani, ma un drone senza pilota che avrebbe colpito un mezzo su cui viaggiava al-Rahman.

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