Aereo malese disperso, il capo delle ricerche: “Forse è in fondo al mare”

L'aereo dell'Air Asia partito dall'Indonesia per Singapore con 162 persone a bordo è probabilmente in fondo al mare. Questo quanto affermato nella notte italiana dal capo dell'agenzia nazionale indonesiana di ricerca e soccorso. “Tenendo conto delle informazioni in nostro possesso e della stima secondo la quale il luogo dello schianto sarebbe in mare, l'ipotesi preliminare è che l'aereo si trovi proprio in fondo al mare”, ha spiegato in conferenza stampa Bambang Soelistyo. “Si tratta di un’ipotesi preliminare che potrà avere sviluppi con le valutazioni dei risultati delle ricerche”, ha aggiunto. L’aereo, un Airbus A320 della compagnia aerea low cost malese Air Asia è sparito dai radar nelle prime ore del mattino di ieri con 162 persone a bordo mentre era in volo fra l'Indonesia a Singapore. Il centro di controllo aereo di Giacarta ha perso il contatto con il volo fra Surabaya e Singapore alle 7:55 ora locale (l'1:55 in Italia): l'A320-200 trasportava sette membri d'equipaggio e 155 passeggeri, tra i quali 16 bambini e anche un neonato. A bordo non c'erano cittadini italiani. Secondo la compagnia Air Asia il pilota aveva chiesto di deviare dal suo piano di volo a causa delle cattive condizioni del tempo.
Riprese le ricerche – Le ricerche, per il sopraggiungere della notte, sono state sospese per poi riprendere dopo la mezzanotte di lunedì ora italiana. Il ministro dei trasporti indonesiano Ignasius Jonan ha dichiarato che verrà aperta un'indagine sulle attività della Air Asia. Sono ore di angoscia per amici e parenti dei passeggeri: in attesa di notizie sulla sorte dei loro congiunti i familiari sono stati accolti in una saletta a loro riservata nello scalo di Changi a Singapore. L’incidente dell’aereo dell’AirAsia arriva al termine di un anno drammatico per le compagnie aeree della Malaysia, dopo la scomparsa del volo della Malaysia Airlines MH370 del marzo scorso e il disastro del volo MH17 abbattuto a luglio in Ucraina. “È il mio incubo peggiore”, ha twittato il fondatore di Air Asia, l'imprenditore Tony Fernandes. La compagnia malese, nata nel 2001 e presente in tutto il Sudest asiatico, non aveva mai perso un aereo.