Non ha dubbi Silvio Berlusconi: "Alle elezioni europee saranno gli italiani, col loro voto, a dare il cartellino rosso a un governo che sta facendo del male al Paese". E, continua il leader di Forza Italia in una lunga intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale, dopo il voto del 26 maggio bisognerà prendere una decisione: "Se in Parlamento non ci fossero i numeri sufficienti per sostenere una maggioranza di centrodestra, allora interverranno nuove elezioni, che siamo sicuri di vincere con il centrodestra unito".

Il messaggio è diretto chiaramente al ministro dell'Interno Matteo Salvini, cui il leader di Forza Italia rimprovera quelli che a suo avviso sono "troppi cedimenti" alla linea politico ideologica del Movimento 5 Stelle. In particolare, spiega: "È gravissimo aver consentito di varare una misura come il reddito di cittadinanza, che è una costosa presa in giro per chi è già in difficoltà […] e ha foraggiato quel mostro che è il debito pubblico, solo per comprarsi del consenso elettorale". Nello specifico, il Cavaliere aggiunge: "I Cinque stelle avevano promesso 780 euro al mese e invece in molti riceveranno meno di 100 euro o addirittura 40 euro al mese. Numerose persone sono già pronte a ritirare la domanda perché hanno capito che il reddito di cittadinanza non risolverà la povertà come millantato da Luigi Di Maio, né li aiuterà a trovare lavoro […] Anche il decreto Dignità non è servito a nulla, dopo 9 mesi dalla sua entrata in vigore la disoccupazione è rimasta oltre il 10%, tre punti più della media europea".

Berlusconi, candidato capolista alle Europee in tutte le circoscrizioni a eccezione di quella "Centro" (lasciata al Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani), insiste nel rivendicare ancora una unità di intenti con Salvini e Meloni: "Nel centrodestra abbiamo firmato un programma elettorale condiviso da tutti, conta solo questo. L'attività del nuovo governo sarà tesa a realizzare con decisione questo programma".