elezioni2013_post-300x225 (1)

SEGUI IN DIRETTA VIDEO LO SPOGLIO

Ore 1.15 – Dato della Camera consilidato: il premio di maggioranza va alla coalizione guidata da Pier Luigi Bersani. Il Movimento 5 Stelle primo partito in Italia.

Ore 00.40 – Alfano: "Non c'è un vincitore, il Viminale non ufficializzi i voti" -I dati del Viminale "sono solo ufficiosi" e "ricavati con metodi empirici soggetti inevitabilmente ad un margine di errore" lo dice in una conferenza stampa il segretario generale del PdL Angelino Alfano. E' un margine "certamente superiore allo scarto dei voti, davvero minimo, che si registra tra le prime due coalizioni della Camera", aggiunge Alfano chiedendo al ministero dell'interno di dichiarare il "too close to call".

Ore 00.30 – Camera: Centrosinistra 29,56%, centrodestra 29,17%. Distacco di soli 0,42. E ‘ questo il dato (quasi) definitivo del Viminale. Sono state scrutinate 61.021 sezione su 61.446. Il Movimento 5 Stelle si conferma primo partito d'Italia con il 25,53%, in vantaggio sul Pd di soli 0,10 punti percentuali (23,43).


Ore 00.10 – Parla Bersani: "Abbiamo vinto noi, situazione delicatissima".
 "Il centrosinistra ha vinto alla Camera e per numero di voti anche al Senato. E' evidente a tutti che si apre una situazione delicatissima per il Paese. Gestiremo le responsabilità che queste elezioni ci hanno dato nell'interesse dell'Italia". Così Pier Luigi Bersani ha commentato il risultato delle elezioni.Ore 00.16 – Piemonte, al Senato vince il centrosinistra – Sono definitivi, in Piemonte, i dati dello scrutinio al Senato. Il centrosinistra ottiene al ‘fotofinish' il premio di maggioranza grazie alla vittoria con 12.696 voti di scarto. La coalizione di Bersani ottiene, secondo i dati diffusi dal Viminale, il 29,82% contro il 29,29% di quella di Berlusconi.

Ore 23.50 – Non solo Scilipoti: eletto anche Razzi al Senato – Ad annunciare l'entrata in Senato dell'ex deputato Idv passato nelle file del centrodestra, già definito, come lo stesso agopuntore, "un cavallo di razza della politica" da Berlusconi, è Paola Concia. La deputata del Partito Democratico perde la battaglia nel "suo" Abruzzo dove si era candidata. Lo annuncia con amarezza su Twitter. Il motivo è presto detto: "L' abruzzo ha scelto Razzi non me":

Ore 23.40 – Mimmo Scilipoti tornerà certamente in Parlamento – L'ex parlamentare di Idv divenuto famoso per avere votato la fiducia al governo Berlusconi, siederà sugli scranni di Palazzo Madama. E sulla strada che lo separa dal Parlamento c'è ancora Berlusconi. La sua elezione è collegata infatti alla rinuncia del Cavaliere, capolista al Senato in Calabria. Se l'ex premier opterà per un altro collegio, il deputato uscente messinese sarà così certamente eletto. C'è da dire che Scilipoti è stato inserito nelle liste calabresi, dopo che c’era stata una sollevazione del Pdl abruzzese, che non lo voleva fra i candidati.

Ore 23.35- Vendola: "Sel missione compiuta" – "Mi sia consentito di dire che in questa tempesta, in questo passaggio segnato da un autentico terremoto politico, noi come Sel abbiamo l'orgoglio di poter dire ‘missione compiuta': volevamo portare la sinistra in Parlamento e un'alleanza di centrosinistra al Governo, in un Paese stremato dalle politiche di austerity". Lo ha detto il leader di Sel, Nichi Vendola, in conferenza stampa, commentando il consenso elettorale del suo partito che alla Camera ha ottenuto il 3,20% dei voti.

Ore 23.25 – Movimento 5 Stelle primo partito d'Italia alla Camera – In questo momento il MoVimento 5 Stelle ha superato il Partito Democratico alla Camera, 25,54% dei voti per Grillo vs. 25,51% per Bersani, quando le sezioni pervenute sono 59.101 su 61.446.

Ore 23.15 – Duecentomila voti separano centrosinistra e centrodestra alla Camera 9.594.671 per il centrosinistra (Pd+SEL), 9.389.499 per il centrodestra (PdL+Lega+altre coalizioni). E' questo il quadro elettorale, secondo i dati del Viminale, quando mancano poco più di duemila sezione alla chiusura definitiva degli scrutini. Situazione non molto dissimile al Senato dove il centrosinistra è in vantaggio con 9.526.035 a fronte dei 9.234.505 dello schieramento di centrodestra. Poco meno di 300 mila voti in più per Bersani % c. quindi. In quest'ultimo caso le sezioni scrutinate sono 59.517 su 60.431 totali.

Ore 23.00 – Viminale, alla Camera è testa-a-testa tra Pd e Movimento 5 Stelle – Quando sono state scrutinate 58.259 sezioni su 61.446 (94%), ci sono appena dodicimila voti di differenza che separano il Partito Democratico e la creatura di Beppe Grillo. 8.167.384 per i Pd, 8.155.351 per il M5S (25,05%), secondo i risultati del Ministero dell'Interno. La coalizione di centrosinistra è al 29,70%, quella di centrodestra 29,02%.

Ore 22.45 – Parla Monti: "Molto soddisfatto per risultato Scelta Civica" – "Progetto realistico per iniziare programma cominciato nel novembre 2011 per risanare finanze Italia. Tutto ciò avveniva in un momento in cui non c'era bisogno di mosse per acquistare popolarità, ma di portare avanti un percorso realistico. La nostra politica ha fatto appello al senso di responsabilità degli italiani. Dalla nascita di Scelta Civica sono passati 50 giorni, siamo partiti da zero e abbiamo avuto 3 milioni e 200 mila voti. Era stato da alcuni ipotizzato anche leggermente superiore ma devo dire che io sono molto soddisfatto. Io ringrazio sentitamente queste elettrici e questi elettori". Sono le parole del premier uscente Mario Monti nel corso di una conferenza stampa per commentare i risultati elettorali. Il Prof ha ribadito più volte di "non aver fatto promesse a nessuno" nel corso della campagna elettorale del suo movimento.

Ore 22.55- Monti: "Da domani Scelta Civica diventa struttura" – "Scelta Civica, che si è incarnata in una proposta che diviene realtà politica presente alla Camera e al Senato, diviene da domani struttura destinata a durare e, ne siamo certi, a interpretare sempre di più e meglio i desideri degli italiani che vogliono un’Italia saldamente ancorata all’Europa". Lo ha detto Monti, nella conferenza stampa nella sede del movimento.

Ore 22.30 – Giannino: "L'Italia è tornata il problema n.1 in Europa" –  

Ore 22.20 –  Centrosinistra 31,73, Centrodestra 30,62  (dati Viminale) del Senato. Il dato ormai è quasi definitivo, quando sono state scrutinate 57.667 sezioni su 60.431 la colazione Pd-SeL è in vantaggio di poco più di un punto su Pdl-Lega-altre coalizioni di cdx. Il MoVimento 5 Stelle è al 23,76.

Ore 22.10- Sallusti: "Ho sentito Berlusconi, ha detto che gli italiani ancora non hanno imparato a votare" – "Ho sentito Berlusconi al telefono poco fa, era stanco ma soddisfatto. Mi ha detto: ‘Gli italiani non hanno ancora imparare a votare', perché voleva ancora di più di quanto ha preso". Così il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, a ‘Un giorno da pecora‘ su Radio2. 

Ore 22.15 – Enrico Letta: "Il ritorno al voto non è oggi la prospettiva da seguire""Chi vince alla Camera, chiunque sia, dovrà avere l’onere e la responsabilità di fare le prime proposte a Napolitano". Così il vicesegretario del Pd, Enrico Letta, ha commentato i risultati elettorali. "Siamo in attesa dei risultati dunque per adesso facciamo valutazioni parziali. Ringraziamo i milioni di elettori e i militanti che hanno votato Pier Luigi Bersani". Letta ha, poi, sottolineato che "al Senato non c'è la maggioranza, ma che tornare al voto non è la scelta giusta. "Siamo in testa al Senato e speriamo di essere in testa anche alla Camera".

Ore 22.00 – Il Web invoca Renzi: "Avresti vinto tu!" – "Matteo Renzi, scaldati che è ora…". "Renzi, ora o mai più". "Renzi salvaci tu!". È un fiume in piena, sul web. Dal momento in cui i risultati elettorali hanno delineato la sconfitta del centrosinistra al Senato, centinaia di messaggi hanno sommerso i profili Twitter e Facebook del sindaco di Firenze. Con Renzi candidato premier, teorizzano i più, le cose sarebbero andate in tutt'altro modo: ora è giunto il suo momento, sulla scena politica nazionale. "Matteo Renzi sei tu il vero vincitore! Abbiamo bisogno di te!", scrive Ambra su Twitter. E non è l'unica a pensarlo. "Renzi please, prendi in mano la situazione e facci sperare in un futuro. Questi incapaci cialtroni del Pd hanno perso ancora", è la richiesta di Alessandro al sindaco. E ancora, "con Renzi non ci sarebbe stata ingovernabilità», scrive Andrea.

Ore 21.45- Parla Beppe Grillo: "Si mettano il cuore in pace, contro di noi non possono fare niente" – Il leader del Movimento 5 stelle parla in diretta dal suo blog: "Un'avventura fantastica, Ora faremo tutto quello che abbiamo promesso nella nostra campagna elettorale. Dentro al Parlamento saremo in 110, qualche milione fuori”. La voce di Grillo appare segnata dalla stanchezza, ma il comico genovese non perde la sua verve: "Ci hanno chiesto dove ci collocheranno nel Parlamento… spero ognuno dietro ciascun parlamentare!" Non manca la battuta sull'eventuale vittoria di Berlusconi: "Bisognerà fare due calcoli perchéci sono una ventina di milioni di italiani che non hanno voluto osare perché forse, sotto sotto, gli sta bene così: riconsegnare a Berlusconi il Paese per sei mesi o un anno credo che sia un crimine contro la galassia". E conclude: “Siamo diventati il primo partito in tre anni,si mettano il cuore in pace, contro di noi non possono fare niente

Ore 21.40 – Ultima proiezione Piepoli per Rai, Camera e Senato: Il centrosinistra è in vantaggio al Senato col 31,6% dei voti a meno di un punto percentuale dal centrodestra il 30,7%, a Grillo il 23,8%, alla lista di Monti il 9,2% e a Rivoluzione civile l’1,9%, secondo l'ottava proiezioni Piepoli (copertura del 93,7%). Centrosinistra in testa alla Camera nella terza proiezione elaborata dallo stesso istituto Rai. Alla coalizione Pd-Sel va il 29,5% dei voti col centrodestra sotto dello 0,8% (28,7%); al Movimento 5 Stelle il 26%, al Centro il 10,8% e a Rivoluzione civile il 2,4%. Alle altre liste va il 2,6%. La copertura del campione è al 92,8%.

Ore 21.30 – L'edizione americana dell'Huffington Post titola: "Bunga Bunga bust-up" ("Il bunga bunga è tornato"):

bunga bunga tornato

Ore 21.20 – Dati del ministero dell’Interno sulla Camera, Centrosinistra + 2 punti sul Centrodestra. Quando sono state scrutinate 46.026 sezioni su 61.442, il centrosinistra di Pier Luigi Bersani è avanti con il 30,32% dei voti. Il centrodestra di Silvio Berlusconi al 28,41%. Il Movimento 5 Stelle, secondo partito italiano, sale al 25,5%.  La coalizione di Mario Monti 10,55%. Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia al 2,23%. Fare per fermare il declino all’1,16%. Per quanto concerne i partiti il Pd è al 26,15%, Sel al 3,15%, il PdL al 20,84, la Lega Nord al 4,2.

Ore 21.10 – Cancellieri: "Entro mezzanotte chiuderanno le operazioni di scrutinio". Il Ministro dell'Interno ha confermato che le operazioni di voto si sono svolte regolarmente senza intoppi particolari per la complessa  macchina elettorale.

Ore 20.55 – In base ai dati attuali tutti i premi di maggioranza previsti nelle Regioni chiave per attribuire i seggi in Senato e fondamentali per governare a Palazzo Madama, andrebbero al centrodestra.  Nel dettaglio la coalizione guidata da Berlusconi  rastrella 27 senatori in Lombardia, 14 seggi in Veneto e 14 in Sicilia.

Ore 20.50 – Il Premier uscente e candidato Presidente in queste elezioni politiche 2013 Mario Monti parlerà con i giornalisti intorno alle 21.30. Il segretario del Pd Bersani invece ha chiarito che parlerà solo quando  i risultati elettorali saranno definitivi.

Ore 20.45 – Quinta proiezione dell'istituto Tecné per Sky tg24: Centrosinistra avanti con il 31,3%, centrodestra insegue al 29,7%. Movimento Cinque Stelle terzo al 22,8% mentre la Lista Monti è al 9%.

Ore 20.40 – Parla il segretario del Pdl Angelino Alfano: "Siamo maggioranza relativa al Senato". "Un risultato straordinario " ha detto Alfano ringraziando gli elettori che hanno creduto nel Pdl e il leader Silvio Berlusconi. "Caloroso sentito e forte ringraziamento agli elettori che hanno continuato a credere in noi" ha detto il segretario del Pdl aggiungendo "Risultato positivo anzi straordinario. Ho chiamato Berlusconi per ringraziarlo per un risultato che si deve alla sua grinta e tenacia, devono ricredersi coloro che avevano dato per finito Berlusconi". "Prenderemo in considerazione cosa fare dopo i risultati definitivi" ha concluso Alfano.

Ore 20.35 – I dati che arrivano dal Ministero dell'Interno dopo circa 50 mila sezioni scrutinate su 60mila continuano a dare in vantaggio il Centrosinistra con il 32% dei voti, seguito dal centrodestra al 30%. Al terzo posto il Movimento Cinque Stelle col 23,8%, secondo partito dopo il Pd al 27,7%. La coalizione che appoggia Monti si ferma al 9%.

Ore 20.25 – Nuove proiezioni per la Camera dell'Istituto Tecné per Sky: La Coalizione Pd Sel si attesterebbe al 29,7% seguita dal centrodestra al 28.9%. Movimento cinque Stelle al 25,6% mentre la coalizione Monti si attesta al 10.4%. Fuori dal Parlamento Ingroia.

Ore 20.10 – Secondo i dati reali diffusi dal Viminale, quando sono stati scrutinati circa il 50% dei seggi alla Camera dei deputati il centrosinistra è in vantaggio con il 31% delle preferenze sul centrodestra al 27%. Il Movimento Cinque Stelle si attesta al 25,5%, mentre la coalizione di Monti è oltre il 10%. Rivoluzione Civile fuori dal Parlamento con solo il 2% dei voti.

Ore 20.00 – Oscar Giannino commenta a caldo i risultati parziali di queste elezioni 2013: "Allo stato governo di pochi mesi, per abbattere costi politica e nuova legge elettorale, e un nuovo Capo dello Stato fuori da vecchi partiti" ha detto il candidato premier di Fare per fermare il declino.

Ore 19.55 -Nuova Proiezione per la Camera dell'Istituto Piepoli. Centrosinistra sempre in testa con il 29.2% leggermente avanti al centrodestra al 28.7%, mentre il Movimento Cinque Stelle è al 26.1%. Più indietro la coalizione di Monti con il 10.8% e Rivoluzione Civile al 2.4%. Il M5S si conferma primo partito davanti al Pd al 24.8% e al Pdl che è al 21.5%.

Ore 19.50 – "Rivoluzione Civile non finisce oggi, continueremo fuori dal Parlamento per preparare le prossime vicine elezioni" è stata la dichiarazione a caldo di Antonio Ingroia dopo la sconfitta oggettiva in queste elezioni 2013 di Rivoluzione Civile.

Ore 19.45 – L'affluenza definitiva per le elezioni regionali è nettamente superiore alle precedenti consultazioni. In Lombardia l'afflenza è stata del 76,7%, mentre per il Lazio del 72%. Inferiore la percentuale in Molise che si attesta al 61,6%.

Ore 19.30  – Secondo le prime proiezioni per la Camera dei deputati testa a testa tra centrosinistra e centrodestra. La coalizione di Bersani è al 29.1% inseguta dal centrodestra al 28.6%. Confermato anche a Montecitorio l'exploit del Movimento Cinque Stelle con il 26.3% delle preferenze che lo fanno piazzare al primo posto tra i partiti.

Ore 19.20 –  Dai dati reali del Viminale centrosinistra in vantaggio al Senato. Dopo più di 40mila sezioni scrutinate su 60 mila, Centrosinistra al 32,4% davanti al centrodestra al 29,7% e al Movimento Cinque Stelle al 23,9%. Seguono Lista Monti al 9,1% e Rivoluzione Civile all'1,8%. Primo parttio il Pd con il 28.2% davanti al M5S e al Pdl

Ore 18.50 – Casini commenta la disfatta dell'UDC: "Risultato al di sotto delle aspettative" – "Nella vita si vince e si perde, anche in politica. Noi abbiamo fatto una battaglia leale, onesta e limpida perché siamo convinti che all'Italia serva un discorso di serietà, di verità. Abbiamo aiutato Monti. Il risultato non è all'altezza delle aspettative ma bisogna prenderene atto. Gli elettori hanno sempre ragione" è il commento a caldo del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini a SkyTG24.

Ore 18.40 – Dario Fo commenta il successo del M5S: "Dalle urne saltano grilli, e non è ancora finita…". Dario Fo commenta così all'Adnkronos il ‘boom' del Movimento 5 Stelle. "Una sorpresa incredibile -aggiunge il Premio Nobel per la letteratura- impressionante davvero: con mezzi limitati rispetto agli altri partiti, hanno ottenuto un risultato straordinario". Poi avverte:" In Parlamento devono resistere e non farsi travolgere dal clima che c'è in quella trappola".

Ore 18.25 – V PROIEZIONI RAI, PARI CENTRODESRTA PD-SEL AL 30,7% – Secondo la quinta proiezione effettuata da Piepoli per la Rai, relativa al Senato, la coalizione di centrodestra e quella del centrosinistra sono entrambe al 30,7%, Grillo 24,5%, coalizione Monti 9,5%, Rivoluzione civile 1,8%, altri 2,8% (copertura campione 76%). Al Pdl-Lega andrebbero 121 seggi, a Pd-Sel 96.

Ore 18.15 – Sale ulteriormente lo spread e chiude a 293 punti- Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco chiude in netto rialzo a 293 punti base, segnando il livello massimo della giornata, sulla scia dell'incertezza del risultato elettorale. Nel corso della seduta aveva toccato un minimo di 255 punti dopo i primi instant poll. Le proiezioni però hanno raccontato una storia diversa. Il tasso sul decennale del Tesoro sale al 4,48%

Ore 18.10 – Dati ufficiali, Pd è il primo partito d'Italia – Con oltre 22 mila sezioni scrutinate su 60.431 il Partito democratico è il primo partito con il 29,%. Segue il Movimento 5 Stelle con il 24,37%. In totale la coalizione di centrosinistra ha il 33,12% dei voti contro il 28,62% della coalizione guidata da Silvio Berlusconi:

Ore 18.00- IV proiezione Rai Senato, centrodestra 31%, Pd-Sel 30,4% (campione del 63%):

quarta proiezioni piepoli

Ore 17.55 – Viminale, si attutisce il vantaggio del centrosinistra-  Dopo lo spoglio di 20.399 su 60.431 (dati del Viminale) scende il vantaggio del centrosinistra al Senato, 33,44% contro il 28,35% del centrodestra. Il Movimento 5 Stelle è al 24,39%. Monti al 9,16%. Rivoluzione Civile all’1,8%, Giannino 0.92%.

Ore 17.50 – Le proiezioni deludono Piazza Affari, risale lo Spread– Giornata frenetica alla Borsa di Milano. Dopo una fiammata al rialzo dell’indice Ftse Mib a +4% grazie agli instant poll che davano la vittoria al centrosinistra al Senato e alla Camera, dopo un’ora cambia tutto. Il ribaltone del centrodestra non piace e il Ftse Mib scivola in negativo (Ftse Mib -0,39%, Ftse All Share -0,32%). E anche lo spread Btp-Bund risale, dopo che era sceso sotto quota 260. Il differenziale tra titoli decennali italiani e tedeschi torna sulla'soglia Monti' dei 287 punti base, chiaro segno dell'incertezza elettorali che domina in questi istanti.

Ore 17.42 – Enrico Letta: "Se finisce così, torniamo a votare tra poco" –  "Se le cose stanno così, il prossimo parlamento sarà ingovernabile. Si farà subito una nuova legge elettorale e si torna a votare". È il commento del vicesegretario del Pd, Enrico Letta, alle prime proiezioni date al Tg3 sul Senato.

Ore 17.40 – Quarta Proiezione Sky/Tecné (campione del 63%), Senato, coalizioni:
Centrodestra – 31,6%
Centrosinistra – 29,2%
Cinque Stelle – 24,7%
Scelta Civica – 8,6%
Rivoluzione Civile – 1,7%
Fare per fermare il declino – 0,97%

Ore 17.38 – Preoccupazione nelle sedi del Partito Democratico per i risultati delle proiezioni – Preoccupazione nella sede del Pd, a Roma, per i dati delle proiezioni che hanno ribaltato gli exit-poll. Mentre il segretario Pierluigi Bersani sta seguendo lo scrutinio nella sua casa romana, lo stato maggiore è riunito nella sede del partito. Bocche cucite ma i volti tradiscono un certo nervosismo per un risultato che delinea un quadro politico di grande instabilità. Al Nazareno ci sono tra gli altri Massimo D'Alema, Dario Franceschini, Rosy Bindi e un passaggio lo ha fatto anche Walter Veltroni, reduce da un intervento chirurgico.

Ore 17.30 – Cancellieri: "Ha votato il 75% degli aventi diritto, affluenza in calo del 6%" – Comunicato poco fa dal Viminale il dato definitivo sull’affluenza alle urne per quel che riguarda la Camera. Ha votato il 75,01% degli aventi diritto, in calo di quasi sei punti percentuali rispetto all’80,79% di cinque anni fa. "Tutto procede speditamente per quanto riguarda la macchina del Viminale. Sull’affluenza in calo non credo abbia influito il maltempo, visto che i seggi erano accessibili. Certo, persone anziane che col maltempo hanno scelto di restare a casa ci sono state. Ma il calo del 6% non può ovviamente dipendere da quello” spiega il Ministro dell'Interno Cancellieri. E a chi le chiedeva un commento sul quadro politico incerto che sembra delinearsi dalle prime proiezioni: "Mi limito a fare valutazioni di tipo tecnico".

Ore 17.20 – Proiezione EMG nazionale sul Senato, campione 21%. Bersani 30,2%, Berlusconi 31,7%, Grillo 24,4%, Monti 9,1%, Ingroia 1,9%, Giannino 1%, Altri 1,7%.

Ore 17.05 – Il Viminale capovolge le proiezione Piepeoli e Sky, csx avanti di 8 punti – Viminale, primi dati al Senato: 5.332 su 60.431 sezioni pervenute, Centrosinistra al 34,99. Centrodestra 26,12. Movimento 5 stelle 25,15. Con Monti per l'Italia 9,11. Rivoluzione Civile 1,77

Ore 16.55 – Terza Proiezione Tecnè per Sky Senato, il centrodestra allunga: Cresce il vantaggio del centrodestra rispetto al centrosinistra nella terza proiezione SkyTG24-Tecnè. La coalizione guidata da Pdle e Lega si attesterebbe al 31,9%, il centrosinistra al 28,7%. M5S al 24,9%, Monti all'8,4%. Quello di Grillo sarebbe così il primo partito, seguito dal Pd (24,5%) e dal Pdl (23,4%).

Ore 16.50 – Il ribaltone del PdL è confermato nella seconda proiezione Piepoli del Senato – Centrodestra al 31,6%, centrosinistra al 29,4%. Questi i dati della seconda proiezione dell'istituto Piepoli sul Senato per la Rai. Il Pd risulta ora il primo partito col 25%, tallonato dal Movimento 5 Stelle col 24,9 per cento.Il Pdl è al 23 per cento, mentre i due principali alleati di Silvio Berlusconi, Lega Nord e Fratelli d'Italia sono rispettivamente al 3,9% e al 2,2%, sempre secondo questa seconda proiezione di Piepoli. La coalizione centrista di Mario Monti è al 9,2 per cento.

Ore 16.45 – Viminale, Berlusconi in vantaggio in 9 regioni, Bersani in 8, Grillo 1 – I dati ufficiali relativi a 1.240 sezioni scrutinate sul totale di 60.431 vedono al momento in 9 regioni in vantaggio Berlusconi, in 8 Bersani e in una Grillo (al ministero dell'Interno non compaiono i risultati di Val d'Aosta e Trentino alto Adige). Silvio Berlusconi risulta in testa in Piemonte, Lombardia, Veneto, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia mentre Bersani prevale per ora in Friuli, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Basilicata e Sardegna. Infine, Grillo è in testa nel Molise.

Ore 16.40 – Anche la seconda Proiezione Sky Senato conferma il vantaggio del centrodestra – PDL-LEGA 31,7%, PD-SEL 29%, M5S 25,1%, LISTA MONTI 8,5%, RC 1,9%. Sono i numeri delle proiezioni dell'Istituto Tecné.

Ore 16.30 – La coalizione di centrodestra è in testa con il 31%. E quanto emerge dalla prima proiezione Rai/Piepoli (5% del campione),che assegna al centrosinistra il 29,5% dei voti, a Grillo il 25,1%, alla coalizione di Monti il 9,6%. M5S sarebbe il primo partito d'Italia col 25,1%. Pd al 25%, Pdl al 22,7, Scelta Civica al 9,6, la Lega al 3,9, Sel al 3, Fratelli d’Italia al 2, Rivoluzione Civile all’1,8.

Ore 16.28- Prime proiezioni Sky, centrodestra avanti al Senato col 31%.

Ore 16.25 – M5s primo partito al Senato (Piepoli) – Al Senato, gli ultimi dati dell'Istituto Piepoli danno M5S come primo partito al 25,1%, secondo Pd al 25%, Pdl 22,7%, Monti 9,6%, Lega Nord al 3,9 per cento.

Ore 16.20 – Primi dati ufficiali (Viminale): I numeri sono ancora aleatori (500 su 60.431), ma in linea con quelli degli instant poll: La coalizione di centrosinistra è al 36,86% e distacca di oltre dieci punti percentuali quella di centrodestra al 25,83%. A poco più di un punto percentuale segue il MoVimento 5 Stelle di Grillo 24,24%. Scelta Civica con Monti premier, è ferma al 8,58%.

Ore 16.15 – Instant poll Rai: al Senato 16 regioni al Centrosinistra, solo 2 al centrodestra – Sedici regioni al centrosinistra, due al centrodestra, parita' assoluta in Lombardia. Sono l'indicazione che esce dagli instant poll Rai riferiti al Senato, comunicati dallo speciale Tg3. Alla coalizione Pdl e Lega andrebbero Veneto e Friuli, alla coalizione di Pier Luigi Bersani tra le altre andrebbero la Sicilia e Campania.

Ore 16.05 – Proiezioni seggi Camera (dati SKY-Tecnè sulla base degli Exit Polls)

PD (29,5%) 295
SEL (4,0%) 40
CENTRO DEMOCRATICO (0,5%) 5
PDL (21,5%) 108
LEGA NORD (5,0%) 25
ALTRI DI CD (2,5%) 13
M5S (19,0%) 96
SCELTA CIVICA (7,0%) 35
UDC (2,0%) 0
FLI (0,5%) 0
RIVOLUZIONE CIVILE (3,5%) 0
FARE (1,5%) 0
ALTRI (3,5%) 1

Ore 16 – Stampa estera: "Il centrosinistra ha vinto le elezioni" – "Il centrosinistra ha vinto le elezioni in Italia": i primi titoli sui siti dei media stranieri basati sugli instant poll sono pressoche' di contenuto univoco, a partire da quelli dei media tedeschi. Pungente il titolo di "Bild": "Nix Berlusconi! La sinistra vince la corsa". Lo Spiegel: "Centrosinistra primo partito"; la Sueddeutsche Zeitung: "Centrosinistra avanti a tutti"; Focus: "Bersani vince le elezioni". La Bbc titola "Il centrosinistra di Bersani avanti", mentre, in Francia, Le Figaro annuncia con un flash: "La sinistra in testa". Sempre in Francia il progressista Liberation si spinge a titolare "La sinistra largamente in testa nelle elezioni italiane". Titolo basso sul sito dello spagnolo "El Mundo": "Il centrosinistra si profila come il vincitore delle elezioni italiane".

BERSANI_BBC

Ore 15.55 – Tremonti: "Monti sotto il 10%? Grazie" (TWEET) – 

Ore 15.50 – Secondo questi dati, Udc, Fli, RC e Giannino fuori dalla Camera –  Secondo l'instant poll Sky Tg24-Tecnè, con margine d'errore del 2,5%, 340 seggi della Camera vanno alla coalizione di centrosinistra, che si aggiudica il premio di maggioranza (295 al Pd, 40 a Sel, 5 al Centro democratico). Sarebbero invece 140 i seggi che vanno alla coalizione di centrodestra (108 al Pdl, 25 alla Lega, 13 ad altri), 91 quelli assegnati al Movimento 5 Stelle, 46 a Con Monti per l'Italia, zero all'Udc, a Fli, a Rivoluzione civile e a Fare per Fermare il declino. Agli altri andrebbe un seggio.

Ore 15.45 – Il Pd è in testa: Vola la Borsa, cala lo Spread – Il centrosinistra in testa alle elezioni politiche secondo i primi instant poll mette le ali a Piazza Affari che accelera il rialzo alla chiusura delle urne con il +3,9%, mentre lo spread si riduce sotto quota 260 dai 280 di venerdì. Uno scatto che influenza anche il resto d'Europa con Francoforte e Madrid che crescono di oltre due punti percentuali, Parigi dell'1,8% mentre resta più cauta Londra (+0,5%)

Ore 15.40 – Riepilogo Elezioni Regionali  2013 – Secondo gli instant poll dell'istituto Piepoli per la Rai, il centrosinistra vince in Lazio e Molise. Si profila una netta vittoria di Nicola Zingaretti alla Pisana, il candidato di centrosinistra avrebbe la maggioranza assoluta con il 52-54% dei consensi, secondo Pieopoli con Francesco Storace (centrodestra) fermo tra 28 e il 30%. Situazione simile in Molise dove il presidente uscente Michele Iorio (centrodestra) si assesta al 26-28%, assai distaccato da Paolo Frattura che registrerebbe consensi tra il 47 e il 49 per cento. In Lombardia, invece, è testa a testa tra Roberto Maroni (centrodestra) e Umberto A0mbrosoli (centrosinistra): l'instant poll dell'istituto Piepoli per la Rai dà i due candidati alla pari con una forchetta tra il 42 e il 44% dei consensi. Gabriele Albertini (coalizione Monti) è accreditato di un 6-8%.

Ore 15.30 – Grillo su Twitter: "L'onestà andrà di moda" (TWEET)

Ore 15.25  – Regionali Lazio 2013, stravince Zingaretti (Instant, Rai/Piepoli) –Nicola Zingaretti vince alla Regione Lazio, secondo gli instant poll di Rai/Piepoli: il candidato del centrosinistra riscuote tra il 52 e il 54% dei consensi, seguito dal candidato del centrodestra Storace (tra il 28 e il 30%). Giulia Bongiorno, candidato del centro, ottiene tra il 4 e il 6%, mentre Davide Barillari del Movimento Cinque Stelle tra il 7 e il 9% e Sandro Ruotolo di Rivoluzione Civile tra l’1 e il 2%.

Ore 15.20 – Regionali Molise 2013, Frattura in testa nettamente (Instant poll) – Piepoli per Instant Rai: Frattura (centrosinistra) 47-49%, Iorio (centrodestra) 26-28%

Ore 15.18 Regionali Lombardia 2013, testa a testa Ambrosoli – Maroni – Secondo l'istituto Piepoli (RAI) AMBROSOLI (candidato del centrosinistra)-MARONI  (candidato del centrodestra) PARI A 42-44%, ALBERTINI 6-8%, CARCANO 6-8%, PINARDI 0-1%

Ore 15.14 – Ritardi sull'aggiornamento dati al Viminale – A dieci minuti dalla chiusura delle urne, i dati relativi all'affluenza tardano ad arrivare. Siamo ad appena 1,08% delle sezioni su un totale di 61.446.

Ore 15.10 – Instant poll Rai Lazio: Zingaretti al 52-54%

15.05 – INSTANT POLL CENTROSINISTRA IN TESTA ALLA CAMERA E AL SENATO –  Pd e Sel, con gli altri partiti di coalizione di centrosinistra, conquistano, secondo gli instant poll di Sky in collaborazione con l'istituto Tecne', il 37% dei voti al Senato (Pd 32,0%, Sel 3,5%, Altri 1,5%). Il centrodestra e' al 31% (Pdl 22,5%, Lega Nord 5,5%, Altri 3,0%). Il Movimento a 5 Stelle di Beppe Grillo e' al 16,5%, mentre la Lista Monti e' al 9%. Rivoluzione Civile arriva a 3,0%, Fare per Fermare il declino e' all'1,0%. Il margine di errore previsto e' del 2,5%.

15.01 – PRIMI INSTANT POLL (Sky Tecnè(Camera e Senato)
Pd- Sel-Altri: 34,5%
Pdl- Lega- Altri: 29,0%
Mov.5Stelle: 19,0%
Sc Civica: 9,5%
Rivoluzione Civile: 3,5%
SENATO
Pd-Sel-Altri: 37,0%
Pdl-Lega-Altri: 31,0%
Mov.5Stelle: 16,5%
Sc Monti: 9,0%
Rivoluzione Civile: 3,0%

Ore 14.55 – Ecco dove i leader e partiti seguiranno lo spoglio – Il Pdl nella sede di via dell'Umiltà, il Pd nella sede dell'Acquario Romano, Vendola al centro congressi di via Palestro e nella sede di via Goito, Scelta Civica nella sede in via del Corso; Ingroia nella sede di via dei Montecatini; M5S nel comitato a Roma; casini nella sede dell'Udc.

Ore 14.50, lo spoglio tra pochi minuti – Mancano ormai pochissimi minuti allo scrutinio, al termine del quale ci sarà o spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Seguirà quello della Camera. Domani, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli spogli per le elezioni regionali in Lazio, Molise e Lombardia.

Ore 14.40 – Altra denuncia per scheda fotografata a Pescara –  Un imprenditore pescarese di 43 anni è stato deferito in stato di libertà dai carabinieri di Spoltore (Pescara) per il reato di "inosservanza alle misure volte ad assicurare la segretezza dell'espressione del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie". L'uomo che ha votato nel seggio di Villa Raspa di Spoltore (Pescara) è stato sorpreso dal personale addetto alle operazioni di voto mentre fotografava con il suo cellulare all'interno della cabina elettorale, la scheda dove aveva espresso il suo voto. Un caso simile si è registrato in mattinata nel torinese.

Ore 12.20 – Grillo si porta via la matita del seggio elettorale, ma è costretto a tornare indietro – Alla vigilia del voto, Beppe Grillo aveva detto ai suoi sostenitori: "Ciucciate la matita che vi daranno al seggio, perché è copiativa e si può cancellare, ascoltate questo consiglio". Il leader del Movimento 5 Stelle, oggi ha provato a mettere in pratica questa sua teoria, come spiega anche il Corriere della Sera. Dopo aver votato al seggio di Sant'Ilario a Genova, ha provato ad uscire con la matita in mano ma è stato costretto a tornare indietro e restituirla agli scrutatori: "Volevo vedere se è veramente copiativa", ha detto. Poi ai giornalisti ha chiarito la questione: "Il segno sulla scheda è rimasto, quindi vuol dire che la matita era copiativa. Non ci sono brogli" ha aggiunto.

Ore 11.20 – Ha votato anche Grillo – "Sarà un piacere", è questa la didascalia che correda la foto appena pubblicata sulla pagina Facebook del leader del Movimento 5 Stelle, nella quale si vede Grillo apporre la scheda elettorale nell'urna della sezione 617 di Genova Sant’Ilario, nell’istituto agrario Marsano. Il comico genovese era l'unico, tra i leader politici, a non avere ancora votato:

grillo vota

Ore 10.00 – Tutti i leader politici hanno votato, tranne Beppe Grillo – C'è molta attesa per il voto del leader del Movimento 5 Stelle. Grillo, infatti, non si è presentato al seggio elettorale nel primo giorno utile delle elezioni, lasciando a "bocca asciutta" le decine di giornalisti e fotografi che dall'alba lo attendevano alla sezione 617 di Genova Sant’Ilario, nell’istituto agrario Marsano. Da Berlusconi a Bersani, passando per il Presidente Napolitano, gli altri leader e politici hanno votato tutti.

Ore 9.50 – Torino, fotografa la scheda e viene denunciato – Un uomo di 39 anni di Torino è stato denunciato dai carabinieri dopo essere stato colto a fotografare la scheda elettorale in un seggio con il telefonino, che gli è stato sequestrato. E sempre nel torinese, a Vinovo, un rappresentante di lista di 53 anni è stato denunciato perché sorpreso a cedere un volantino elettorale all'interno del seggio elettorale. Sequestrato il materiale propagandistico di cui era in possesso. In entrambi i casi l'intervento dei militari è stato richiesto dal presidente di seggio.

Si sono riaperti stamane alle 7 i seggi per le elezioni politiche e, in Lombardia, Lazio e Molise, anche per quelle regionali. Urne che saranno chiuse alle 15, quando lo spoglio inizierà con le schede del Senato. Seguirà la Camera. Lo scrutinio relativo alle Elezioni Regionali in Lombardia, Lazio e Molise si terrà domani. Nell'attesa di conoscere il destino che gli italiani hanno deciso per il nostro Paese, si segnala il significativo calo di affluenza rispetto a 5 anni fa. Alle 22 di ieri sera era del 55.1%, un vero e proprio crollo rispetto al 2008 quando fu del 62.5%. Media simile alla Regionali: 55.7% (ma il dato della precedente tornata elettorale si era fermato al 46.8%). La speranza è che il calo per le Politiche, su cui ha inciso anche il maltempo che ha flagellato tutta Italia, possa essere ridimensionato entro le 15.  Chiamati al voto sono 47.011.309 elettori per la Camera dei Deputati e 43.071.494 per il Senato, mentre per le regionali gli aventi diritto sono 12.838.939.