Jeff Bezos, fondatore di Amazon e diciannovesimo uomo più ricco al mondo, ha acquistato il The Washington Post, di certo tra i giornali più influenti al mondo, per 250 mln di dollari. L'annuncio è stato dato quest'oggi dalla compagnia: "Crediamo in Bezos e nelle sue capacità individuali. L'acquisto prevede globalmente, secondo fonti interne allo stesso giornale, tutti i giornali del gruppo e lo stesso sito web, ma non include Slatem, TheRoot.com o Foreign Policy, che rimarrà alla Washington Post Company. La scorsa settimana Bezos ha venduto per 180 mln di dollari parte delle sue azioni in Amazon. Acquistando una parte consistente del Washington Post, Bezos diventa immediatamente uno dei principali attori del panorama internazionale dell'informazione.  Bezos comprerà da singolo investitore e non ci sarà alcun coinvolgimento di Amazon nell'operazione.

Il Washington Post fu fondato 136 anni fa e per quanto abbia sempre avuto un peso specifico considerevole nell'ambito dell'informazione degli Stati Uniti, è stato il quotidiano coinvolto nello scandalo Watergate riguardante il presidente Nixon nel 1974, evento che l'ha indubbiamente elevato al blasone di un giornale meritevole dell'attenzione internazionale. L'attuale proprietà del Post ha spiegato, tramite le parole di Donald Graham, in maniera piuttosto chiara la decisione di un passaggio di consegne che può rivelarsi storico per l'editoria di stampa: "Ho deciso di vendere, dopo anni in cui la mia famiglia si è cimentata in questa sfida editoriale, per vedere se è possibile trovare un altro editore che rappresenti il meglio per il Post. La conclamata capacità imprenditoriale di Jeff Bezos e il suo genio per gli affari ci sembrano qualità eccellenti per essere il nuovo editore del Post"