Spread a quota 234: è il minimo da due anni
Inizio di giornata debole per tutte le più importanti Borse europee a causa dei timori di una riduzione delle misure di stimolo della Fed dopo i dati dei sussidi di disoccupazione Usa. Già ieri, con Piazza Affari chiusa, Wall Street aveva incrementato le perdite chiudendo a -1,47% (il Dow Jones) con il Nasdaq a -1,72%. I risultati dall'altra parte dell'Oceano hanno finito per influenzare sia i mercati asiatici che quelli europei, con Piazza Affari che però con i rialzi delle banche sta tornando a galla. Annullate le perdite dell’avvio, Milano si è riportata sulla parità, in linea con le altre Borse continentali. Il Ftse All Share segna ora +0,04% e il Ftse Mib +0,12%. Analogo andamento per Francoforte (-0,19%), Londra (+0,02%) e Parigi (+0,01%). Tra le blue chip milanesi gli ordini di acquisto premiano Intesa Sanpaolo (+2,6%), Mps (+2,2%), Ubi Banca (+1,5%) e Bpm (+1,53%). Restano invece in rosso St (-2,3%) e i titoli del lusso, con Tod’s a -2,9% e Ferragamo a -1,4%. Nel frattempo lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti ha aggiornato a 234 punti il proprio minimo da due anni. Il rendimento si attesta al 4,22%.