Da quanto è iniziato il lockdown causato dall’emergenza Coronavirus Poste italiane ha permesso ai pensionati di ritirare il loro assegno previdenziale in anticipo per evitare affollamenti negli uffici. Prassi ormai consolidata, avvenuta nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio e che viene confermata anche per quello di agosto. I pagamenti delle pensioni agli sportelli postali avverranno in anticipo rispetto alle normali scadenze, con una distribuzione su più giorni. L’obiettivo di questa anticipazione è quello di consentire a tutti i titolari di assegni previdenziali di andare negli uffici postali in sicurezza, evitando assembramenti. A partire da lunedì 27 luglio le pensioni verranno accreditate per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare in contanti a partire dalla stessa data. Per chi ritira l’assegno allo sportello, invece, c’è da seguire il calendario dei pagamenti predisposto da Poste.

Pensioni, il calendario per ritirare l'assegno di agosto alle Poste

Per ritirare l’assegno alle Poste, quindi, è necessario seguire la suddivisione stabilita da Poste sulla base dell’iniziale del cognome del beneficiario del trattamento previdenziale. Ecco il calendario per il ritiro della pensione di agosto:

Dalla A alla B: lunedì 27 luglio

Dalla C alla D: martedì 28 luglio

Dalla E alla K: mercoledì 29 luglio

Dalla L alla O: giovedì 30 luglio

Dalla P alla R: venerdì 31 luglio

Dalla S alla Z: sabato 1 agosto

Il pensionato può anche decidere di delegare un’altra persona al ritiro della pensione. In quel caso chi si reca agli uffici postali deve seguire l’indicazione riguardante l’iniziale del cognome del pensionato e non del delegato. Il pagamento resterà poi a disposizione per 60 giorni oltre la data di riscossione prevista.

Consegna pensione a domicilio per over 75

È sempre Poste italiane a ricordare che i cittadini con almeno 75 anni di età che ricevono l’assegno della pensione ritirandolo agli uffici postali possono chiedere la consegna a domicilio. Una richiesta che può essere avanzata dai pensionati che normalmente riscuotono la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro dell’assegno previdenziale. Per chiedere, gratuitamente, di farsi consegnare i soldi direttamente a casa possono delegare al ritiro i carabinieri. Per farlo si possono rivolgere a Poste italiane attraverso il numero verde 800556670 oppure alla stazione dei carabinieri più vicina.