La sugar tax ci sarà. Verrà inserita nella legge di Bilancio. Ma riguarderà solamente le bevande zuccherate, escludendo le merendine, che sembravano inizialmente rientrare nella nuova tassa. A confermare l’arrivo delle sugar tax è il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in un’intervista al Sole 24 Ore: ci sarà la “cosiddetta sugar tax, sarà limitata alle bevande e non si occuperà di merendine”. A confermarlo, in giornata, è anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando sempre della manovra e sottolineando che la sugar tax ci sarà “solo per le bevande altamente zuccherate”.

Su quali prodotti si pagherà la sugar tax

Quali sono le bevande altamente zuccherate che verranno tassate non è ancora chiaro. Finora non sono filtrati dettagli sulla misura e su quali bevande verranno toccate da questa tassa, né dal suo importo. Solitamente una tassa di questo genere viene applicata sui soft drink con una aggiunta di anidride carbonica, come per esempio gli sport e gli energy drink.

Fioramonti esulta: fondi vadano alla scuola

Il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, è stato tra i principali sostenitori della sugar tax, anche se la sua richiesta era quella di estenderla anche alle merendine. Il suo obiettivo era quello di ricavare risorse da investire nella scuola, così oggi torna a rivendicare: “Fermi tutti. Allora non era un'idea così campata in aria, no? Non mi aspetto di essere ringraziato dal governo per aver portato questa idea nel Paese, ma mi aspetto che i proventi vadano tutti a scuola, università e ricerca come nell'idea iniziale. Sarebbe il minimo sindacale”.

Esulta il Movimento 5 Stelle, che esprime apprezzamento per questa norma inserita in manovra. Il presidente della commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo, scrive su Twitter: “Finalmente rispondiamo all'appello dell'OMS per contrastare obesità infantile e malattie diabetiche e allo stesso tempo con queste risorse possiamo far risparmiare le famiglie con i figli all'università e a scuola, investendo in innovazione e ricerca”. I deputati delle commissioni Cultura e Affari sociali del M5s alla Camera ritengono che con la sugar tax “cominciamo finalmente a disincentivare i comportamenti dannosi per la salute e a rispondere all'appello dell'Organizzazione mondiale della Sanità per contrastare l'elevato tasso di obesità infantile e malattie diabetiche nel nostro Paese”.