Dall'e-mail marketing manager al chief digital officer, dal sales lead generation ai plant manager. Queste che sembrano parole di fantasia e con un significato ignoto ai più, si riferiscono in realtà ad alcuni dei lavori più richiesti nel 2018. La classifica con le dieci nuove professionalità che potranno trovare impiego nel corso del nuovo anno è stata stilata da Hunters Group, società internazionale di cacciatori di teste e leder nella ricerca di personale specializzato. Una buona notizia per chi, dunque, ha appena terminato il proprio percorso di studi o semplicemente per chi è alla ricerca di una nuova occupazione. Tra i profili più quotati, ci sono quelli legati al mondo digital e tech. "Questi settori – ha commentato i dati Matteo Columbo, executive director della società promotrice dell'elenco – sono ovviamente quelli che offrono maggiori opportunità, per candidati con esperienza e anche per i neolaureati". D'altronde, secondo gli analisti, l'offerta nel settore dell'Information Technology e dell’informatica almeno per i prossimi vent'anni avrà una crescita media annua sopra il 10%.

Questi profili sono anche quelli meglio pagati in assoluto per il proprio lavoro, partendo in genere da una base di 50mila euro. "In questi ambiti le retribuzioni sono molto interessanti e in costante crescita – ha continuato Columbo -. Un e-mail marketing manager, giusto per citare qualche esempio, può guadagnare fino a 70mila euro lordi all’anno, un chief digital officer, arriva anche a 150mila". Eppure, molti di questi lavori sui quali puntare per fare carriera e trovare un impiego nel più breve tempo possibile sono ancora poco conosciuti in Italia. Al primo posto della classifica c'è, per l'appunto, l'e-mail marketing manager, il quale si occupa di fidelizzare i clienti di una azienda o di trovarne altri attraverso campagne realizzate tramite l'invio di messaggi di posta elettronica. Segue, in seconda posizione, il Sales lead generation, che gestisce la vendita di progetti di email marketing per l’acquisizione di contatti profilati di potenziali clienti. Chiude il podio il Chief digital officer, colui che coordina i processi e la trasformazione digitale e promuove la cultura digitale in azienda.

E ancora, il cloud architect, cioè un vero e proprio architetto virtuale impegnato nella gestione dei sistemi informatici distributivi che lavora in ambiti specifici, e il Cyber security manager, dal quale dipende la sicurezza dei dati virtuali all'interno delle aziende. Meno nuovi sono il Data Protection Officer, che organizza il trattamento di dati personali e la loro protezione secondo la normativa vigente in materia, e il Project manager, che gestisce la realizzazione e lo sviluppo, come dice il nome, dei progetti per i clienti dell'azienda. Così come meno innovativa è la figura del responsabile di produzione che pianifica, controlla e coordina l'attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse impegnate umane, economiche e tecnologiche. Chiudono la classifica dei lavori più richiesti del 2018 i direttori di stabilimento o plant manager, responsabili del presidio degli stabilimenti produttivi di una società con l'incarico di dirigere e coordinare tutte le funzioni aziendali e le relative risorse impegnate nella produzione, e il program manager, che si occupa della pianificazione complessiva e del controllo di uno o più progetti e della gestione centralizzata della documentazione.