Istat, inverno ‘freddo’ per l’industria: fatturato -2,5% annuo a gennaio

Fatturato e ordinativi all'industria in forte calo a gennaio: -1,6% rispetto a dicembre, con una flessione dello 0,9% sul mercato interno e del 3,1% su quello estero. Lo rileva l'Istat che parla di un calo "abbastanza importante" dopo il risultato positivo di dicembre (+1,4% su mese e +0,9% su anno). Su base annua viene segnalato un -2,5% guardando al dato di gennaio. Male anche gli ordini che sono diminuiti del 3,6% (frutto di un aumento dello 0,7% degli ordinativi interni e un calo del 9,0% di quelli esteri) rispetto a dicembre, mentre nel confronto con il 2014 l'indice grezzo degli ordinativi scende del 5,5 per cento.
Non è comunque tutta industria a soffrire. Il fatturato dell'industria degli autoveicoli cresce a gennaio del 18,9% rispetto all'anno precedente. Lo rileva l'Istat, che segnala aumenti anche per gli ordinativi di auto del 14,2%. L'insieme dei mezzi di trasporto vede, invece, un aumento del fatturato del 10,1% ma un calo degli ordinativi del 9,2%. L'incremento più significativa si segnala per il comparto dei farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,0%), mentre la flessione maggiore è quella relativa alla fabbricazione di mezzi di trasporto (-9,2%). Nella media degli ultimi tre mesi, l'indice complessivo del fatturato diminuisce dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti (-0,6% per il fatturato interno e +1,0% per quello estero). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un incremento congiunturale per i beni intermedi (+0,3%), mentre registrano variazioni negative per l'energia (-13,6%), per i beni strumentali (-2,2%) e per i beni di consumo (-0,4%). L'incremento tendenziale più importante per il fatturato si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+10,1%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-27,0%).