Il decreto Ristori bis punta ad aiutare non solo le attività che saranno costrette alla chiusura, ma anche le famiglie che dovranno accudire i loro figli in seguito alla chiusura delle scuole medie nelle Regioni considerate zone rosse. Non solo con i congedi parentali, ma anche con il bonus babysitter. Un beneficio che può arrivare fino a 1.000 euro totali. Al momento le Regioni rosse sono Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta, ma non è da escludere che la misura possa riguardare altre zone nelle prossime settimane. Il bonus, secondo quanto si legge in una bozza del decreto Ristori bis, vale per le aree del territorio nazionale “caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”, in cui sono chiuse le scuole secondarie di primo grado, ovvero le scuole medie.

Bonus babysitter da 1.000 euro, a chi è rivolto

Il bonus è rivolto ai genitori che sono ”lavoratori iscritti alla gestione separata, alle gestioni speciali dell’Ago, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie”. Il bonus può essere richiesto solamente nel caso in cui uno dei due genitori non possa ricorrere al lavoro agile e solo se nel nucleo familiare non ci sia un genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito per sospensione o cessazione dell’attività, così come non ci deve essere un genitore disoccupato o non lavoratore. Il bonus vale anche per i genitori di figli disabili che frequentano scuole e centri diurni chiusi. Possono richiedere il bonus anche i genitori affidatari. Non viene riconosciuto per le prestazioni effettuate dai familiari.

Dl Ristori bis, come funziona il bonus babysitter

I genitori lavoratori possono usufruire di uno o più bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting nel limite massimo di mille euro totali. Il beneficio vale solamente per il periodo di “sospensione dell’attività didattica in presenza”, ovvero finché le scuole non riapriranno. Il beneficio sarà erogato attraverso il libretto famiglia ed è incompatibile con il bonus asilo nido. Per accedere al bonus babysitter le modalità saranno stabilite dall’Inps. Se verrà superato il limite di spesa – ancora non fissato – verranno rigettate le domande presentate successivamente.