Oggi la Camera ha espresso la sua fiducia sul decreto Fiscale. Montecitorio ha confermato la fiducia al governo sul dl Fisco con 310 voti a favore e 199 contrari. "La Camera ha votato la fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (C. 2220-A/R), nel testo predisposto dalla Commissione a seguito del rinvio deliberato dall'Assemblea. I lavori proseguono con l'esame degli ordini del giorno. Il provvedimento sarà votato nel pomeriggio di venerdì 6 dicembre. Le dichiarazioni di voto finale saranno trasmesse in diretta televisiva dalle ore 17", si legge sul sito della Camera.

Non sono mancate le polemiche: i deputati di Forza Italia, infatti, durante le dichiarazioni di voto, hanno esposto dei cartelli con scritto "Stop manette per le imprese" e "Stop tasse per le imprese" durante l'intervento del deputato azzurro ed ex sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo. Ma vediamo nello specifico le principali modifiche.

Rc auto

È stato confermato il provvedimento che consentirà ad un nucleo familiare di pagare quanto stabilito dalla fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà. Tuttavia si specifica che il passaggio a una classe di merito migliore sarà consentito solamente nel momento della scadenza della polizza. Questo vale sia per le automobili che per gli altri veicoli. In altre parole, si potrà beneficiare della misura solamente in fase di rinnovo.

Rimane quindi l'estensione della legge Bersani, per cui la possibilità di applicare la classe assicurativa migliore della famiglia non vale solo per le nuove polizze, ma si potrà applicare anche al momento del rinnovo delle polizze esistenti purché non ci siano stati sinistri negli ultimi 5 anni. Si conferma inoltre la possibilità di estendere la classe migliore della famiglia anche agli altri componenti non solo per i veicoli della stessa tipologia, ma anche per quelli di tipologia differente. Se ad esempio in una famiglia c'è un motorino in 14classe e un'automobile in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell'assicurazione anche per il motorino si potrà pagare la quota stabilita per la prima fascia assicurativa, con un risparmio notevole sul premio.

Slitta il 730, ma stop ad allargamento platea

La commissione è anche tornata sul modello 730, decidendo di confermare lo slittamento del termine per la presentazione del modello. A partire dall’anno prossimo, quindi, ci sarà più tempo per i contribuenti per presentare il modello per la dichiarazione dei redditi semplificato rivolto a lavoratori dipendenti e pensionati, che passerà dal 23 luglio al 30 settembre (mentre la dichiarazione precompilata sarà disponibile online dal 30 aprile, invece del 15 dello stesso mese). È stata però cancellata, per problemi di coperture, l'estensione della platea dei contribuenti che possono fare uso di questo modello.  Non verrà quindi consentito anche ad alcune tipologie di lavoratori autonomi di presentare il modello, fino a oggi destinato esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati.

Prestito ponte Alitalia

Salta anche la norma su Alitalia che prevedeva il via libera al prestito ponte alla compagnia di bandiera, superato dal decreto ad hoc varato dal governo. Il prestito era infatti vincolato alla cessione della società, ma in assenza di acquirenti è diventato inutilizzabile. Per questo è stato necessario cancellare il vecchio prestito ponte per lasciarne spazio a uno nuovo, scongiurando in questo modo il rischio di sovrapposizioni. La nuova norma dovrebbe trovare spazio nel ddl Bilancio.

Il Consiglio dei Ministri aveva dato qualche giorno fa il via libera sul decreto legge ad hoc per il prestito ponte Alitalia. Si trattava di un finanziamento a titolo gratuito per Alitalia di 400 milioni di euro per sei mesi. Il decreto legge si chiamava "Misure urgenti per assicurare la continuità del servizio svolto da Alitalia", e aggiungeva un nuovo finanziamento ai 900 milioni di euro già concessi in precedenza.

Le altre modifiche

Tra le altre modifiche ci sono lo stop alle multe per i commercianti che non accettano pagamenti elettronici, dotandosi del Pos, lo slittamento al primo luglio per la lotteria degli scontrini, la cancellazione della tassa sui container e il bonus tari per le famiglie disagiate. Questa agevolazione prevede che i cittadini in condizioni economico-sociali difficili possano accedere a tariffe accedano a condizioni tariffarie più vantaggiose sul servizio di gestione integrato dei rifiuti urbani. Vengono inoltre ridotte le sanzioni per coloro che pagano in ritardo Imu e Tasi. Salta anche il rinvio delle norme di trasparenza per le associazioni e le fondazioni legate ai partiti

Ci sono novità anche in tema di indennità per i primi cittadini dei Comuni fino a 3mila abitanti che sale a 1.400 euro netti. Viene allargato il lasso di tempo concesso per adottare i seggiolini antiabbandono: le multe per chi non ha ancora installato i dispositivi partiranno da marzo. Confermata anche la stretta sugli appalti per le commesse oltre i 200mila euro. Via libera anche alla a proroga per le imprese della compensazione tra debiti e crediti con la Pubblica amministrazione, così come alle norme per la parità di genere nei Consigli di amministrazione.