Ripartono le richieste del Fisco, che erano state sospese durante la prima emergenza Covid: si tratta di una vera e propria valanga, 50 milioni di atti che l'amministrazione dovrà inviare ai contribuenti a partire da domani, 1 gennaio 2021.

In tutto 35 milioni tra atti di riscossione (cartelle, ipoteche, fermi amministrativi) bloccati a metà ottobre scorso con il decreto Rilancio (confluito poi come emendamento al decreto legge 125/20 sulla proroga dello stato di emergenza) ai quali si aggiungono quelli di inizio 2021. Sono invece 15 milioni gli accertamenti e le lettere di compliance, cioè le comunicazioni ‘bonarie' con le quali l'Amministrazione Finanziaria comunica al contribuente alcune irregolarità, per invitarlo a regolarizzare la sua posizione con il Fisco, pena l'invio di accertamento vero e proprio.

È possibile però che si stia già pensando a una proroga della sospensione delle cartelle esattoriali, che potrebbe arrivare a gennaio. Il governo ha già annunciato che punterà a una nuova rottamazione e al saldo e stralcio. Nel frattempo si potrà comunque richiedere la rateizzazione.

Matteo Salvini invoca la ‘pace fiscale': "Ci lasciamo alle spalle un anno terribile. È un dovere di costruire il futuro. La politica spesso parla troppo e conclude poco, la Lega è qua per fare una proposta concreta per le famiglie", dice il leader della Lega  parlando con i cronisti davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate di Roma. "Ci sono 30 milioni di cartelle esattoriali che da domani rischiano di arrivare a casa di milioni di famiglie italiane. Il modo peggiore per iniziare il 2021. Noi chiediamo per questi debiti saldo e stralcio e pace fiscale", sottolinea il leader leghista.

Poi in un post su Facebook scrive: "Sono in partenza 30 milioni di cartelle esattoriali, sarebbero la mazzata finale. Proposta concreta della Lega, già depositata in Parlamento: pace fiscale, rottamazione, saldo e stralcio. Basta con litigi e chiacchiere, se c'è un governo governi e aiuti gli italiani, se non sono capaci si facciano da parte".

Anche Forza Italia chiede la sospensione per tutto 2021 delle cartelle esattoriali: "Da domani il ‘virus della riscossione’ tornerà a circolare nel nostro Paese. Sono in arrivo 50 milioni di atti. Gli italiani verranno subissati dalle richieste di denaro da parte dell’Agenzia delle entrate. Come se i problemi legati alla crisi economica in atto si dissolvessero magicamente nel giro di una notte. Assurdo. Così come l’immobilismo del governo che non vuole comprendere come uno Stato draconiano sia l’esatto opposto del buon senso e del rispetto nei confronti dei cittadini. Il primo atto parlamentare di Forza Italia del 2021 sarà la richiesta all’esecutivo di bloccare per tutto l’anno queste cartelle esattoriali, ovvero avviare un nuovo piano di rottamazione e saldo e stralcio, dilatando ancora di più i tempi, al fine di agevolare i contribuenti". Lo dichiara, in una nota, il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza del partito azzurro.