Da martedì 14 febbraio, sul sito dell'Inps è disponibile un simulatore online attraverso il quale tutti i pensionandi interessati a richiedere la pensione anticipata potranno calcolare l'importo a cui avranno diritto qualora la loro domanda venisse accettata.  “Il simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che consente di calcolare l’importo mensile, la durata dell’Ape e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione”, spiega l'Inps. "La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Pertanto, l’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile", prosegue la nota dell'Istituto previdenziale italiano.

Come funziona il simulatore Ape dell'Inps

Il simulatore dell'Ape volontaria dell'Inps è composto da 4 sezioni principali e può essere utilizzato cliccando qui

La prima sezione è quella dell'"Accesso", dedicata all'inserimento di tutti i dati anagrafici e alla pensione mensile lorda. "La simulazione dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica presuppone il requisito contributivo minimo per l’accesso all’APE pari a 20 anni, che sarà verificato in fase di certificazione e domanda APE", spiega l'Inps.

La seconda sezione è denominata "I tuoi dati" ed è dedicata "all’inserimento dei principali dati personali e di eventuali rate mensili che concorrono alla stima indicativa dell’importo massimo di APE (ad esempio rate per prestiti con periodo di ammortamento residuo superiore alla durata del periodo di erogazione dell’APE; rate per debiti erariali; eventuali assegni divorzili, di mantenimento dei figli o assegni stabiliti in sede di separazione tra i coniugi)". In questa sezione, inoltre, i pensionandi potranno anche scegliere finanziamenti supplementari, in base ai requisiti anagrafici del soggetto richiedente e alla data di presentazione della domanda APE prevista.

La terza sezione si chiama "Importo dell'Ape" e serve a scegliere l'importo Ape da percepire durante la fase di erogazione della pensione anticipata (dunque antecedente alla maturazione vera e propria del diritto alla pensione). "Tale importo sarà necessariamente compreso tra l’importo di APE minimo e l’importo di APE massimo visualizzati all’interno della sezione stessa".

Nell'ultima sezione, invece, si ha il responso del simulatore Inps, ovvero il risultato dettagliato della simulazione, comprensiva del piano di accumulo relativo alla fase di erogazione APE, e del piano di ammortamento relativo alla fase di rimborso APE.

Che cos'è l'Ape volontaria

L'ape volontaria è una particolare forma di anticipo pensionistico che viene erogata sottoforma di prestito bancario. "È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni", spiega in pillole l'Inps.