Il piano cashback partirà dal prossimo 1° dicembre e i primi rimborsi sulle spese effettuate nell'ultimo mese dell'anno arriveranno già il prossimo febbraio. Questi potranno valere fino a un massimo di 150 euro. Si tratta delle nuove indicazioni emerse dall'ultima bozza del decreto attuativo del programma cashback: a dicembre ci sarà una fase sperimentale che richiederà almeno dieci transazioni con strumenti di pagamento elettronici per accedere al rimborso del 10% su un tetto complessivo di 1.500 euro.

Dal prossimo anno il programma sarà poi suddiviso in tre diversi periodi: 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021; 1 luglio 2021 – 21 dicembre 2021; e 1 gennaio 2022 – 30 giugno 2022. Per ognuno di questi saranno richieste almeno 50 transazioni. Come per dicembre, si potrà ottenere un rimborso pari al 10% di quanto speso, per un massimo di 150 euro su ogni transazione. I rimborsi saranno poi effettuati a luglio 2021 per il primo periodo indicato, a gennaio 2022 per il secondo e a luglio 2022 per il terzo e ultimo periodo indicato.

I rimborsi saranno erogati direttamente sul conto corrente riferito al codice Iban comunicato al momento dell'adesione al programma. È poi previsto anche un rimborso speciale per i primi 100 mila aderenti al programma che abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni: questo sarà pari a 1.500 euro e sarà erogato alla fine di ogni periodo di riferimento sempre sul conto indicato tramite codice Iban. In totale, per il piano cashback, sono stati stanziati 2,2 milioni di euro per il 2020. Invece, per il prossimo anno ne sono stati messi a disposizione 1.750 milioni. Infine, nel 2022 si arriverà a 3 miliardi.