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Btp Valore a marzo 2026, in arrivo una nuova emissione: a chi conviene e quanto si guadagna

Da lunedì 2 marzo parte la nuova emissione di Btp Valore 2026. I titoli di Stato riservati ai piccoli risparmiatori retail avranno una durata di sei anni, con rendimenti crescenti ogni due anni (meccanismo step-up) e un premio finale. Le informazioni come rendimento e codice ISIN saranno rese note il 27 febbraio.
A cura di Luca Pons
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Parte una nuova emissione di Btp Valore 2026: a partire da lunedì 2 marzo e fino a venerdì 6 marzo sarà possibile acquistare i titoli di Stato riservati a piccoli risparmiatori sul mercato retail. Lo ha ufficializzato l'annuncio del Mef. I titoli offriranno cedole trimestrali per sei anni, con un rendimento crescente nel tempo: ci sarà uno step-up ogni due anni.

Per chi detiene il titolo per tutti i sei anni, scatterà un premio finale dello 0,8%. Chi lo acquista potrà beneficiare di misure che si applicano a tutti i titoli di Stato: tassazione agevolata al 12,5% ed esclusione dal calcolo dell'Isee (fino a 50mila euro) delle somme investite.

Quando si può comprare Btp Valore 2026 e come

Come detto, i Btp Valore 2026 sono riservati al mercato retail: potranno comprarli solamente i piccoli risparmiatori individuali e affini, non – ad esempio – i grandi fondi di investimento istituzionali. Il collocamento partirà la mattina di lunedì 2 marzo e si concluderà venerdì 6 marzo 2026, alle ore 13. È possibile che avvenga una chiusura anticipata se le condizioni del mercato lo richiedessero. Finora, nell'emissione di questi titoli, non è mai avvenuto che il collocamento chiudesse in anticipo.

Prima dell'apertura arriveranno maggiori informazioni per gli investitori interessati. Infatti, venerdì 27 febbraio il ministero dell'Economia renderà noti il codice ISIN – necessario per identificare e acquistare il titolo – e anche l'entità dei tassi di rendimento minimi garantiti.

Non ci sarà un tetto massimo alla quantità di Btp Valore che si può acquistare. Ci sarà, invece, una somma minima: non meno di mille euro di investimento.

L'acquisto potrà avvenire in banca o all'ufficio postale, dovunque si abbia un conto titoli. In alternativa si potrà usare il proprio home banking, se è abilitato a effettuare operazioni di trading online, evitando così di andare in filiale.

Rendimenti Btp Valore 2026, cosa sappiamo

Il Btp Valore 2026 dura sei anni e permetterà a chi lo compra di ricevere cedole trimestrali crescenti nel tempo. Infatti, i tassi di rendimento seguiranno un meccanismo di step-up 2+2+2, ovvero saranno su un certo livello per i primi due anni, poi cresceranno per due anni, e aumenteranno ancora per gli ultimi due anni.

La percentuale di rendimento non è ancora nota. I tassi minimi saranno comunicati il 27 febbraio. Poi, alla chiusura del collocamento del 6 marzo, il ministero dell'Economia comunicherà i tassi di rendimento definitivi. Questi potranno essere solamente uguali o più alti rispetto ai tassi minimi già comunicati. Non potranno essere più bassi.

Una volta comprati, i titoli Btp Valore potranno anche essere rivenduti, se lo si desidera. Nel caso ci sia una forte domanda, il loro valore potrebbe anche aumentare nel tempo, permettendo un guadagno per chi li vende. Tuttavia, c'è un incentivo a non farlo. Infatti, chi detiene i titoli dal collocamento iniziale fino alla scadenza dei sei anni otterrà un premio finale pari allo 0,8%.

I vantaggi per chi acquista i titoli Btp Valore 2026

Acquistando Btp Valore si può avere accesso a diversi vantaggi. Ad esempio, come per tutti i titoli di Stato, la tassazione sulle cedole e sul premio finale è agevolata: si paga solo il 12,5%. In più, sempre come con tutti i titoli di Stato (e anche i buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale), le somme investite non vengono tenute in considerazione per il calcolo dell'Isee. Questa esenzione vale fino a un tetto massimo di 50mila euro.

C'è anche un ultimo vantaggio legato all'acquisto di Btp Valore. Il ministero ha specificato che chi compra i titoli durante il primo collocamento dal 2 al 6 marzo non dovrà pagare nessuna commissione. Gli eventuali costi di gestione del conto o del trading online, naturalmente, sono esclusi.

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