Anche per l'anno 2021 la Legge di Bilancio ha predisposto aiuti a sostegno delle famiglie. Uno di questi è il Bonus Asili Nido che, in base alla propria dichiarazione dei redditi, garantisce importi fino 3mila euro. L'incentivo può essere utilizzato per pagare tra gennaio e dicembre 2021 sia la retta della scuola per l'infanzia (pubblica o privata), sia l’assistenza domiciliare per bambini minori di tre anni affetti da gravi patologie. Innanzitutto, bisogna ricordare che si può fare richiesta per ottenere questo bonus anche senza presentare l'ISEE (in questo caso si otterrà l'importo minimo di 1500 euro). La stessa cifra sarà destinata a chi presenterà un ISEE minorenni superiore a 40.000,01 euro. Invece, con un ISEE minorenni dai 25.000,01 ai 40mila l'importo sarà di 2500 euro. La cifra massima di 3000 euro si otterrà con un indicatore della situazione economica fino a 25mila euro.
Può fare richiesta per questo bonus solo il genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta dell'asilo oppure un genitore convivente nel caso in cui l'incentivo venga speso per l'assistenza domiciliare. Il 24 febbraio l'INPS ha pubblicato la procedura e un video tutorial con le informazioni necessarie alla compilazione della domanda, che potrà essere presentata fino al 31 dicembre 2021 esclusivamente online sul portale dell'Istituto o tramite gli enti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Chi può richiedere il Bonus Inps per gli asili nido

Il genitore che richede il Bonus Asili Nido per il proprio figlio (biologico, adottato o in affidamento) deve essere in possesso di uno dei seguenti requisiti: Cittadinanza Italiana, Cittadinanza Europea, Permesso di soggiorno o residenza in Italia. Inoltre, il Bonus per il pagamento della scuola per l'infanzia può essere richiesto solo dal genitore che sostiene l'onere del pagamento della retta oppure da un genitore convivente nel caso in cui l'incentivo venga speso per l'assistenza domiciliare.

Bonus Asili Nido 2021: quali sono gli importi in base all’ISEE

Non esiste un limite di reddito per richiedere il Bonus Asili Nido. Si può fare richiesta anche senza presentare l'ISEE (in questo caso si otterrà l'importo minimo di 1500 euro). Per chi invece decide di presentare l'ISEE, gli importi saranno erogati in base ai seguenti scaglioni di reddito:

  • ISEE minorenni fino a 25mila euro: 3000 euro di bonus (importo massimo mensile erogabile di 272,72 euro)
  • ISEE minorenni da 25.000,01 a 40mila euro: 2500 euro di bonus (importo massimo mensile erogabile 227,27 euro)
  • ISEE minorenni da 40.000,01 euro: 1500 euro di bonus (importo massimo mensile erogabile 136,37 euro)

Al destinatario dell’incentivo verrà comunque destinata solo la cifra pari al costo della scuola per l'infanzia o all'assistenza domiciliare, anche se questa dovesse essere inferiore all’importo del bonus. Bisogna inoltre ricordare che la prestazione non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido. L’INPS provvederà a effettuare un controllo incrociato con l'Agenzia delle Entrate una volta avvenuta l'erogazione.

Come fare domanda

La domanda per ricevere il Bonus Asili nido può essere presentata fino al 31 dicembre 2021 esclusivamente online sul portale dell'INPS (sezione Bonus nido e forme di supporto presso la propria abitazioneo) o tramite gli enti di patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi. Nella domanda il genitore richiedente deve indicare a quale dei due benefici intende accedere e, nel caso volesse beneficiare del bonus per più figli, deve presentare una domanda per ciascuno di essi.
Il contributo verrà erogato solo dietro presentazione di un documento che provi l’avvenuto pagamento delle rette dell'asilo nido o dell'assistenza domiciliare (sono esclusi dal contributo servizi come ludoteche, spazi gioco, pre-scuola e dopo-scuola). Le ricevute di pagamento non presentate al momento della domanda devono essere allegate entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 1 aprile 2022. La domanda di contributo per l'assistenza domiciliare deve essere accompagnata da un certificato medico che dichiari l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido a causa di una grave patologia.
Il 24 febbraio l'INPS ha pubblicato la procedura e un video tutorial che riassume le informazioni necessarie alla compilazione della domanda.