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Assegno Unico a giugno 2026, le date dei pagamenti Inps e i nuovi importi con l’Isee

L’Assegno Unico di questo mese verrà erogato tra giovedì 18 giugno e venerdì 19 giugno 2026 alle famiglie per le quali la rata non ha subito nessuna variazione rispetto a maggio e negli ultimi giorni di giugno ai nuclei che hanno subito variazioni oppure che lo ricevono per la prima volta. Vediamo quali sono le scadenze da rispettare per ricevere gli importi spettanti.
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Il pagamento dell'assegno unico di questo mese sarà erogato tra giovedì 18 giugno e venerdì 19 giugno 2026 a chi ha già ricevuto la prestazione negli scorsi mesi e non ha subito variazioni nell'importo delle rate. Se l'assegno è stato oggetto di un conguaglio, a credito oppure a debito (la comunicazione arriverà tramite e-mail o sms), o se si è in attesa della prima mensilità, il pagamento avverrà negli ultimi giorni di giugno. L'Inps ha pubblicato il calendario dei pagamenti per l'anno in corso.

Per controllare le date di accredito dell'assegno unico, gli importi che spettano a ciascuna famiglia, le eventuali variazioni e lo stato dei pagamenti è necessario accedere alla sezione personale del portale Inps o dell'app MyINPS, utilizzando lo Spid, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS); cercare la voce "Fascicolo previdenziale del cittadino"; una volta dentro, cliccare sulla voce "Prestazioni"; cliccare sulla voce "Pagamenti"; una volta dentro controllare il dettaglio dei versamenti dell'Auu.

Nel 2026, gli importi dell'assegno sono cambiati. Dal 1° gennaio, secondo quanto previsto dall'ultima Legge di Bilancio, è entrata in vigore una nuova modalità di calcolo dell’Isee più favorevole per le famiglie con figli e che facilita l'accesso alle principali misure di inclusione sociale. E, proprio a questo scopo, il nuovo valore si applica esclusivamente a determinate prestazioni erogate dall'Inps, tra le quali l'assegno unico.

Per i primi due mesi dell'anno è stato utilizzato ancora il vecchio indicatore e, a marzo, sono stati erogati i nuovi importi ma solo a coloro che, entro lo scorso 28 febbraio, hanno presentato la Dsu per rinnovare l'Isee. In mancanza di un indicatore valido, a marzo, aprile e maggio l'Inps ha erogato gli assegni minimi. In ogni caso, c'è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la nuova Dsu e ottenere così gli arretrati spettanti dal mese di marzo. Ottenendo il nuovo Isee da luglio in poi, invece, le cifre saranno adeguate ma non saranno corrisposti gli arretrati.

Pagamento Assegno Unico a giugno 2026: il calendario con le date

L'assegno di questo mese verrà erogato in due tranche:

  • tra giovedì 18 giugno e venerdì 19 giugno 2026 a coloro che lo hanno già ricevuto nei mesi scorsi e non hanno subito variazioni nell'importo rispetto a maggio;
  • negli ultimi giorni di giugno a chi ha subito modifiche nell'importo rispetto a maggio oppure a chi riceve la prestazione per la prima volta.

Come controllare lo stato dei pagamenti dell'Assegno Unico Inps

Per controllare le date di accredito dell'assegno unico, gli importi che spettano a ciascuna famiglia, le eventuali variazioni e lo stato delle rate è necessario:

  • accedere alla sezione personale del portale Inps o dell'app MyINPS, utilizzando lo SPID, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • cercare la voce "Fascicolo previdenziale del cittadino";
  • una volta dentro, cliccare sulla voce "Prestazioni";
  • cliccare sulla voce "Pagamenti" per controllare l'importo, la data di accredito e lo stato delle rate.

Gli importi dell'Assegno Unico di giugno e l'aggiornamento dell'Isee

A marzo 2026, è cominciata l'erogazione dei nuovi importi dell'assegno unico ma solo per chi, entro lo scorso 28 febbraio, ha presentato la Dichiarazione sostitutiva unica per rinnovare l'Isee. In mancanza di un indicatore valido, l'Inps ha erogato gli assegni minimi, del valore di 58,5 euro.

Come ottenere gli arretrati dell'Assegno Unico 2026 con l'Ise

C'è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare la nuova Dsu ai fini Isee e ottenere così gli arretrati spettanti dal mese di marzo. Ottenendo il nuovo Isee da luglio in poi, invece, le cifre saranno adeguate ma non saranno corrisposti gli arretrati.

Presentare la Dichiarazione sostitutiva unica è molto semplice. È possibile farlo in autonomia, accedendo al  Portale unico Isee sul sito dell'Insp tramite Spid, Cie o Cns e scegliendo la modalità precompilata oppire tramite Caf e patronati, consegnando a un operatore la documentazione necessaria.

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