Stava cercando di scattarsi una fotografia di fronte alla vetrina di un negozio di Trieste quando M.C., una donna di 33 anni al quarto mese di gravidanza, è improvvisamente precipitata all'interno di una botola profonda poco più di due metri, proprio di fronte alla boutique. Una delle due ribalte in ghisa che chiudevano il tombino ha ceduto, facendo scivolare la giovane futura mamma nello spazio sottostante. Fortunatamente l’altra lastra che copriva il vano è rimasta al suo posto e la donna è riuscita a salvarsi perché ha avuto la prontezza di appendersi al pezzo rimanente del coperchio.

Immediatamente sul posto sono arrivati i mezzi della polizia locale e un’ambulanza, che ha trasportato la donna all’ospedale pediatrico Burlo Garofolo. Poco dopo è stata trasferita a Cattinara, dove ha trascorso la notte sotto osservazione. Ora è potuta tornare a casa e fortunatamente sta bene, così come il bambino che sta aspettando. "È piena di lividi ed è in stato di choc – spiegano le amiche al Mattino -, ha fatto tutti gli accertamenti ma dovrà rimanere a casa a riposo assoluto per diversi giorni, con l’indicazione di indossare un collare per una settimana".

Gli agenti sul posto hanno redatto un verbale. Nel frattempo M.C. attende di conoscere chi è il proprietario della botola per poi sporgere denuncia. "Richiederà non solo un risarcimento dei danni fisici ma soprattutto morali – osserva C. -, M.C. ha preso davvero un grosso spavento e per una persona gravida non è assolutamente positivo. Spero che vada tutto bene, che non ci siano traumi in futuro per il bambino".