Vasco Rossi replica alle accuse di un fan: “Mai usato musiche altrui senza riconoscerle”

Immagine
Vasco Rossi e il commento su Instagram
Vasco Rossi risponde alle accuse sulla paternità di un giro armonico e chiarisce il ruolo dei collaboratori: “Non mi sono mai appropriato del lavoro altrui”.

Vasco Rossi ha risposto a un fan che lo accusava di essersi attribuito alcuni giri di chitarra composti dai suoi collaboratori. La discussione, che è nata sotto a un post della manager Tania Sachs, in cui un utente sosteneva che un giro di Do maggiore presente in una delle sue canzoni era stata composta da Massimo Riva, storico chitarrista di Vasco, scomparso nel 1999 a causa di un'overdose di eroina, ma rimasto nel pantheon dei fan di Vasco e ricordato spesso sul palco.

Questo fan ha fatto intendere che anche se alla Siae non figuri il nome del musicista non è importante, perché "mille giri di accordi nelle canzoni di Vasco non sono suoi (o di Ferro, o di Solieri), ma alla siae non risultano". Lo stesso Vasco Rossi ha fatto chiarezza, rispondendo alle accuse con alcune storie su Instagram, negando di non aver riconosciuto ai propri collaboratori tutto ciò che gli era dovuto sia dal lato creativo che da quello economico: "Stai dicendo una cosa molto grave. Se davvero pensi che io abbia usato per decenni musiche di altri senza riconoscerne la paternità, allora mi stai accusando di appropriarmi del lavoro altrui".

Il cantante ha spiegato come un giro armonico in Do maggiore non appartenga a nessuno, essendo stato usato in migliaia di canzoni. Il giro armonico di Do è una sequenza di accordi molto comune, formato dal Do maggiore, La minore, Re minore e Sol settima, che ritorna, infine, al Do maggiore. È un giro molto comune, come sottolinea Vasco Rossi che ha sottolineato che quando "un collaboratore ha dato un contributo originale e determinante alla musica di una mia canzone, è sempre stato riconosciuto come autore". L'intento del cantante, quindi, è quello di mettere fine alle leggende, cercando di stare sui fatti.

Il riferimento alla Siae riguarda proprio la tutela del diritto d’autore. Le canzoni o parti di esse come la melodia o il testo, si registrano per tutelare la proprietà intellettuale di quelle parti e rivendicarne, per esempio, la paternità, per opporsi a qualunque deformazione o danno all'opera, per ritirarla dal commercio e di ricavarne i giusti compensi. La tutela della proprietà intellettuale, soprattutto nel mondo della musica, è fondamentale, per questo motivo Vasco ha voluto chiarire che tutto ciò che doveva essere attribuito a terzi è stato attribuito, il resto è tutta farina del suo sacco.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views