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7 Settembre 2021
09:10

Politica, femminismo, erotismo e pane: riviste indipendenti fantastiche (e dove trovarle)

In Italia, il mondo delle riviste indipendenti è più vivo che mai e dà vita a pubblicazioni eterogenee e di estremo interesse: tra impegno politico, utopie, erotismo, focacce, letteratura di viaggio, profumi, futurologia e racconti, ecco alcune delle fanzine nostrane più interessanti del momento.
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In Italia esiste un microcosmo inesplorato dalla stragrande maggioranza delle persone, ma parecchio florido e ad altissimo tasso di creatività: quello delle riviste indipendenti. Infatti, anche se può sembrare strano per via della scarsissima esposizione commerciale, il panorama dell'editoria nostrana più underground e di nicchia è più vivo che mai ed è in grado di offrire diversi spunti di interesse. Tra impegno politico, utopie cyberpunk, erotismo, cibo, letteratura di viaggio, futuri lontani, profumi e racconti, ecco alcune delle fanzine e riviste nostrane più interessanti del momento.

DinamoPrint

DinamoPrint è la rivista pubblicata a cadenza (per ora irregolare) dal collettivo DinamoPress. L'impegno militante è la base attraverso cui autrici e autori hanno la possibilità di esprimere un punto di vista anomalo e controcorrente sui grandi temi della contemporaneità, dal diritto all'abitare alla pervasività del capitalismo delle piattaforme, dalla battaglia per la parità di genere e identità sessuale al contrasto a ogni forma di revisionismo storico sulla resistenza partigiana. L'ultimo numero, dedicato al G8 di Genova e all'insegnamento lasciatoci in eredità del movimento No Global, è impreziosito dalle illustrazioni di Zerocalcare. Qui per visitare il sito ufficiale.

Jacobin Italia

Scandagliando l'universo dei periodici più "politicamente impegnati", non si può non menzionare Jacobin Italia, edizione nostrana dell'iconica rivista trimestrale fondata da Bhaskar Sunkara a New York nel 2011, che offre un punto di vista socialista e anticapitalista su politica, economia e cultura. In Italia la curatela della rivista è stata affidata alla casa editrice romana Edizioni Alegre, da sempre all’avanguardia nella trattazione delle grandi issues che affollano il dibattito pubblico degli ultimi anni, dal femminismo alla lotta al riscaldamento globale, dalla rinascita delle destre radicali agli abusi della polizia. Anche in questo caso, l'occhio avrà la sua parte: sfogliare la rivista dà un grandissimo senso di soddisfazione, e il gruppo di giovani illustratori e illustratrici che collaborano alla stesura, sotto la guida dell'art director Alessio Melandri, sono un fondamentale valore aggiunto. Il sito ufficiale di Jacobin contiene anche articoli e approfondimenti online.

Iconografie (Centro Studi sul XXI Secolo)

Nato nel 2019 come pagina Instagram, il progetto Iconografie si pone un obiettivo abbastanza singolare: creare uno “spazio di ricerca su ciò che non dovrebbe esistere eppure esiste, ossia il presente, raccontando le stranezze del nostro tempo con un occhio proiettato al futuro". Per intenderci, è lo spazio a cui dobbiamo l'approdo nel mainstream di alcune figure che, fino a qualche tempo fa, avevano ricevuto una visibilità essenzialmente pari a zero, come ad esempio il dentista dittatore del Turkmenistan, Gurbanguly Berdimuhamedow. Dal 2021, Iconografie ha iniziato a pubblicare trimestralmente delle fanzine incentrate su tematiche specifiche e non convenzionali, come ad esempio le strategie di guerriglia contemporanee adottate dai manifestanti in giro per il mondo. Qui il sito.

menelique

Sempre rimanendo nello spazio dalle riviste più impegnate e militanti, passiamo a menelique. Un progetto quadrimestrale con un'identità politica e un'ambizione editoriale ben precise: diffondere un punto di vista "intersezionale" e "postcoloniale" che possa rivelarsi utile al contrasto della "crescente cultura dell’odio nei confronti dei migranti, che avvelena da anni il dibattito pubblico italiano". Finora sono usciti cinque numeri, dedicati a temi come lavoro, città, scuola, design e diaspora. Oltre alla qualità degli approfondimenti e delle analisi proposte e alla presenza di contributi esteri (la sezione "Sguardo internazionale" ospita scritti inediti di autrici e autori praticamente sconosciuti al panorama editoriale mainstream), la rivista è arricchita da una sezione interamente dedicata narrativa e da un comparto grafico di assoluto spessore. Qui il sito.*

Frute

Frute è una rivista indipendente che approfondisce temi del femminismo intersezionale, dei confini sessuali, dell'inclusione e della prevenzione di ogni tipo di discriminazione. Creata dalla graphic designer Cecilia Cappelli, riprende l'eredità delle fanzine femministe americane come Riot Grrrl per importare nel dibattito pubblico italiano una riflessione critica sull'importanza dell'inclusività e del rispetto per la diversità altrui. Per saperne di più, qui il sito.

Ossì

Nel novero dei consigli non poteva mancare la fanzine autoprodotta dedicata alla narrativa erotica Ossì, ideata dalla creative e pubblicitaria Alice Scornajeghi. Una rivista animata dalla convinzione che "Il porno, dopo essere stato per decenni il paradiso degli stereotipi sessisti, ora sta diventando il terreno per la creazione di incredibili spazi di libertà". Insomma, un giornaletto porno d'autore che possa restituire alla narrativa erotica la dignità che merita. Per saperne di più su Ossì, basta fare un giro sullo sito di Frab's Magazines.

L'Integrale

Una rivista che parla di pane può suonare strana a primo acchito, ma sfogliandola è facile cambiare idea: in un progetto come L'Integrale, il pane si trasforma in un fattore culturale, un espediente per raccontare le cose del mondo attraverso saggi, reportage, testimonianze, racconti, fotografie, illustrazioni e ricette. Leggendola è possibile scoprire che il toast è l’incarnazione perfetta dei controsensi del capitalismo alimentare, o leggere un racconto "fantapreistorico" sulla pasta madre. Qui il sito ufficiale.

Smell Magazine

Una rivista da "leggere e annusare". Questa l'essenza di Smell Magazine, rivista dedicata al mondo dei profumi che, attraverso articoli, rubriche e interviste, si propone di incoraggiare riflessioni, offrire ispirazioni e spunti critici utili a una sempre più vivida e interessante integrazione del senso dell’olfatto nell’ambito culturale e creativo. Smell ha anche un suo sito.

Queste pubblicazioni sono solo una particella infinitesimale dell'editoria indipendente italiana: per seguirne gli sviluppi e rimanere il più possibile aggiornati con la grossa mole di pubblicazioni, il rimedio più indicato è quello di seguire Frab's Magazines, un portale specializzato nella vendita di riviste indipendenti e da collezione.

*Chi scrive fa parte della redazione di menelique

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