Drammatica notizia per il mondo dell’arte: è morto questa sera nella sua casa di Spoltore, in provincia di Pescara, il maestro Ettore Spalletti.  Il noto pittore e scultore italiano, artista di fama internazionale, aveva 79 anni. Era nato a Cappelle sul Tavo. Una perdita gravissima per il mondo dell’arte e che è arrivata a poche ore di distanza dal decesso di un altro grande personaggio: il gallerista Cesare Manzo.

Chi era lo scultore Ettore Spalletti

Come ricorda Treccani nella sua biografia sull'artista, Spalletti ha frequentato corsi di scenografia all'Accademia di belle arti di Roma e si è dedicati, negli anni Sessanta, "a una ricerca gestaltica basata sulla sovrapposizione di linee rette e ritmi ondulati, su variazioni di colore e di luce in un armonico trapasso di sfumature: Curva 32 (Struttura), plexiglass su legno (1966, Torino, Galleria d'arte moderna). In seguito S. ha elaborato strutture in legno, marmo o metallo di forme essenziali, dalla cui apparente monocromia traspare una manualità pittorica di strati sovrapposti e abrasi, un colore intriso di materia e di luce, in armonica interrelazione con lo spazio circostante". Le opere di Spalletti sono state presentate in tutto il mondo: a Documenta di Kassel (1982, 1992), alla Biennale di Venezia (1982, 1993, 1995, 1997) e in mostre personali a Parigi (Musée d'art moderne de la Ville de Paris, 1991), New York (Osmosis, S. R. Guggenheim Museum, 1993, con Haim Steinbach), Anversa (Museum van Hedendaages Kunst, 1995), Strasburgo (Salle des fêtes, Musée d'art moderne et contemporain, 1998-99), Napoli (Museo nazionale di Capodimonte, 1999), Leeds (Henry Moore Foundation, 2005). Cinque anni fa la più completa retrospettiva dell'opera dell'artista, intitolata Un giorno così bianco, così bianco, è stata allestita in un circuito museale formato dal MAXXI di Roma, dalla GAM di Torino e dal Museo Madre di Napoli.