Nicola Lagioia@Luigi De Palma
in foto: Nicola Lagioia
@Luigi De Palma

"La cultura arriva lì dove le cancellerie internazionali non riescono". L'appello lanciato un paio di settimane fa dal gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino, riunito in permanente riunione plenaria su WhatsApp, "come tutti" fa sapere ironicamente il direttore Nicola Lagioia, ha riscosso un tale successo da non permettere marce indietro. SalTo Extra c'è ed è ai nastri di partenza. Si inizia oggi, in maniera simbolica e fattuale, ore 19 dalla Mole Antonelliana di Torino, dove il professor Alessandro Barbero terrà una lezione sulle "Conseguenza inattese" della storia. Si prosegue poi da domani mattina fino alla notte del 17 maggio, quando il mini cartellone (si fa per dire, vista la portata dei nomi) della prima edizione virtuale in trentatré anni si esaurirà ponendoci davanti a una nuova domanda: e adesso?

Intanto è il momento di dare avvio a questa straordinaria esperienza. "A cui si sono aggiunti i librai di tutta Italia, che realizzeranno vetrine dedicate alla programmazione del Salone" dice Nicola Lagioia. Un modo per ricreare, "tra l'online e il concreto", quella dimensione di comunità e spirito tipico della fiera, che da sempre contraddistingue le attività del Salone Internazionale del Libro di Torino. Stavolta, complice la pandemia da coronavirus e il distanziamento fisico a cui ci dobbiamo attenere per evitare il contagio del Covid-19, sarà una comunità diffusa, ma non meno viva. "Oltre al fatto che l'appello ai grandi scrittori internazionali viene dall'Italia, paese particolarmente ferito, c'è una gran voglia di ripartire ma soprattutto di chiederci cosa succederà" dice Lagioia nel video in esclusiva che vi proponiamo su Fanpage.it. "Una gran voglia di cultura". Per cui, aggiungiamo noi, basterà collegarsi al sito del salone e da lì consultare il programma e seguire le dirette in streaming degli eventi.