La mostra 1977 2018. Mario Martone chiude i battenti con il risultato eccezionale di circa 23 mila visitatori. Inaugurata il 1 giugno al Museo Madre di Napoli la prima retrospettiva dedicata al regista napoletano, curata da Gianluca Riccio, ha rappresentato un viaggio nel percorso artistico dell'autore che, nella sua carriera, ha spaziato in molti campi dell'arte tra cui le performance, il teatro, il cinema, l'opera lirica, oltreché la creazione di gruppi e spazi teatrali. Gli spettatori hanno scoperto l’esperienza personale del regista attraverso l'esposizione di documenti e filmati inediti, immagini di repertorio, brani di film e riprese di spettacoli teatrali, documenti della poliforme attività creativa dell'autore in un arco storico di quarant’anni.

Tra sabato 6 e lunedì 8 ottobre è stato celebrato uno speciale finissage durato tre giorni, culmine dell'evento al quale hanno partecipato circa 2000 visitatori. Nel weekend, ad opera sempre del Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, sono state organizzate visite alla mostra, incontri con il curatore e una conversazione itinerante con l'autore in persona, che dal Madre è arrivato al Nest di San Giovanni a Teduccio, per seguire le prove di Tango Glaciale Reloaded. L' inedito percorso è stato voluto dal museo, con l'intento di sviluppare una riflessione sul rapporto tra le aree della città dal punto di vista del regista.

Per finire in bellezza, l’ultima giornata ha visto la presenza di oltre duecento studenti, provenienti dalle università della Campania e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, che si sono immersi con Martone nel film flusso prodotto dalla Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e realizzato con la produzione esecutiva di PAV e con il supporto della Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival. Gli studenti hanno esplorato il percorso artistico a partire dai primi lavori e dal legame con l’arte contemporanea fino a Tango Glaciale Reloaded e Capri-Revolution, il suo ultimo film in concorso alla 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.