Lionel Richie ricoverato per un problema al cuore cancella il tour: è la terza volta in tre mesi

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Lionel Richie - ph David Carson:St. Louis Post-Dispatch via Getty Images
Lionel Richie si ferma dopo un intervento al cuore per fibrillazione atriale: è il terzo problema di salute in tre mesi.

Ancora uno stop per Lionel Richie, che ha dovuto sottoporsi a un intervento per la fibrillazione atriale dopo due episodi di malore avvenuti negli ultimi tre mesi. Il cantante salterà le ultime tre date del tour "Sing a Song All Night Long" con gli Earth, Wind & Fire. In precedenza Richie era stato costretto a interrompere i suoi concerti, prima nel tour che ha fatto con gli Earth, Wind & Fire e successivamente durante una serie di concerti da solista. Alla ABC il portavoce del cantante di 77 anni ha detto che l'operazione è andata alla perfezione, che il cantante sta bene ma "si prenderà un periodo di pausa e tornerà presto sul palco". La decisione arriva dopo un'estate in cui Richie aveva già dovuto fare i conti con due problemi di salute durante la sua attività dal vivo. Il primo si era verificato durante il tour con gli Earth, Wind & Fire, mentre il secondo aveva riguardato un concerto solista, conclusosi con un ricovero in terapia intensiva.

La fibrillazione atriale è l'aritmia più diffusa nella popolazione e la sua frequenza aumenta con l'età. Può provocare, tra gli altri sintomi, affaticamento, mancanza di respiro, ridotta tolleranza allo sforzo fisico e dolore toracico. Nel caso di Richie, l'intervento arriva dopo due episodi che avevano già condizionato la sua attività dal vivo. Secondo quanto riportato da TMZ, Richie è stato sottoposto a una procedura mini-invasiva che crea piccole cicatrici nel cuore con l'obiettivo di bloccare i segnali elettrici anomali e contribuire a ripristinare un ritmo normale.

Il primo episodio risale alla fine di giugno, quando il cantante ha dovuto interrompere, a un'ora dall'inizio, il concerto che stava tenendo alla Casino Arena di St. Paul, in Minnesota. Poco prima di esibirsi in una delle sue hit, "Dancing on the Ceiling", aveva spiegato di non sentirsi bene, di sentirsi stordito e di conseguenza si era seduto sulle scale del palco, benché questa sia una delle canzoni più ballabili del suo repertorio. Subito dopo si è seduto al pianoforte, ma a metà di "Three Times a Lady" ha abbandonato il palco. Dopo circa quaranta minuti il suo sassofonista è salito sul palco per annunciare che Richie non sarebbe tornato.

Il secondo malore è stato a fine agosto, quando durante un concerto solista al Muny di St. Louis, Richie portò a termine il concerto, ma cantò l'ultima canzone, ‘All Night Long’, da seduto. In un video, infatti, lo si vede chiedere una sedia poco prima di cominciare l'ultima esibizione. Terminato il concerto il cantante è stato ricoverato in terapia intensiva. Benché non si sappia quale sia stato il problema, pare che il cantante stesse meglio. Ora, dopo l'intervento per la fibrillazione atriale, Richie si fermerà dunque per un periodo di riposo. L'obiettivo, secondo quanto comunicato dal suo portavoce, è tornare presto sul palco. Per ora salterà le ultime tre date del tour con gli Earth, Wind & Fire, mentre il suo portavoce ha assicurato che l'intenzione è quella di tornare presto sul palco.

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